cucciolo abbandonato sacchetto

Adottare un cucciolo (un tenero, divertente cucciolo) e poi accorgersi che si tratta di un essere vivente come gli altri: bisognoso di cure, di attenzioni e di educazione. E, a quel punto, decidere di disfarsene. È una storia triste ma, purtroppo, un copione fin troppo comune: sono ancora troppe le persone che, davanti al palesarsi delle responsabilità che un’adozione animale comporta, decidono di dare forfait. C’è, purtroppo, chi decide di disfarsi dell’animale nel peggiore dei modi: è il caso di questo povero cucciolo di cane trovato a Surbo, in provincia di Lecce, lasciato ad asfissiare in un sacchetto dal suo padrone e salvato solo dall’intervento di un passante.

Malato, quindi “da buttare”

La storia di questo piccoletto è stata raccontata sulla pagina Facebook Accalappiamenti a Lecce e provincia, dove spiegano la dinamica dei fatti. A quanto pare, il cucciolo sarebbe stato abbandonato in zona Torre Rinalda perché malato di gastroenterite: “In quella isolata stradina di campagna dove spesso vengono lasciati vari rifiuti Il suo pianto ha attirato l’attenzione di un passante che ha prontamente allertato Vigili Urbani e Servizio Veterinario”.

Ora si cerca un nuovo padrone

La gastroenterite, nei cani, è una patologia molto pericolosa: se diagnosticata nella sua forma virale (parvovirosi) può essere letale e uccidere un cane nel giro di pochi giorni.

Gettato come un rifiuto, il cagnolino è piccolo e fragile: “Il piccino ha circa 3 mesi e mezzo e non sta bene ha la gastroenterite. Non ha microchip ed indossa un vecchio collare legato con del filo di ferro. È evidente che è stato chiuso in un sacco e gettato tra i rifiuti perché malato”.

Ora, la speranza è che il cucciolo trovi un nuovo padrone, più meritevole di quello che lo ha abbandonato.