due bambine di spalle davanti a uno scivolo

La polizia lo conosce fin dal 1985. In trent’anni, molti sono i crimini accumulatisi sul suo conto: ha stuprato una bambina di 8 anni, e ha abusato di altri 8 minori. Ora la notizia lascia interdetti: Kevin Michael Loudon, l’autore di tali violenze, è di nuovo libero. L’uomo, 53enne, è stato rilasciato a Brisbane lunedì, con un rigido ordine di supervisione.

A suo carico, gli abusi su 8 minori

La storia che lo accompagna da anni, è raccapricciante. Loudon, infatti, aveva violentato una bambina di 8 anni e abusato sessualmente del fratello della stessa, costringendo altri 7 ragazzi ad atti sessuali con lui. Il carnefice, violando le restrizioni imposte dal tribunale, che lo aveva rilasciato già nel novembre del 2017, aveva attirato altri due ragazzi con regali e denaro nella sua casa di Townsville.

due bambini di spalle che passeggiano mano nella mano
*immagine di repertorio

“Un pericolo significativo per i ragazzi”

Se la polizia non lo avesse scovato, i due minori di 12 e 13 anni che era riuscito ad adescare, avrebbero subito lo stesso destino degli altri bambini. Il dottor Sundin, psichiatra, ha dichiarato l’uomoun pericolo significativo per i ragazzi. Infatti, nonostante le decine di anni trascorsi, Loudon ha solo recentemente ammesso di aver compiuto gli abusi. Questo, in ogni caso, dagli psichiatri è stato riconosciuto come “un grande passo avanti”. Pare che ora l’uomo stia parlando più apertamente dei suoi abomini, riconoscendo la propria colpevolezza.

Tutti i dettagli della sua storia

Ripercorrendo nel dettaglio le tappe cronologiche del suo arresto, fino ad arrivare alla libertà, dopo la condanna del 1985, Loudon nel 2007 viene rilasciato dopo molti anni di galera, pur dovendo sottostare ad un severo ordine di supervisione. Nel 2009 viola il suo ordine di supervisione, e per questo deve indossare un localizzatore GPS e rispettare il coprifuoco. Nel 2012 i suoi avvocati difensori chiedono che il dispositivo e il coprifuoco vengano rimossi dall’ordine, sostenendo che ciò causa al loro assistito molto stress. Nel 2013, i giudici stabiliscono che Loudon è ancora un pericolo per la comunità senza cavigliera e coprifuoco.

scatto in bianco e nero del corridoio di una prigione
*immagine di repertorio

Nel 2017 tenta di abusare di altri 2 bambini

Il suo ordine di supervisione è rimasto in vigore fino al 2017. Nello stesso anno, l’uomo interrompe il suo ordine di supervisione, adescando in casa propria i 2 ragazzini sopra citati. Ad oggi, il giudice lo ha rimesso in libertà, obbligandolo, però, a 10 anni di supervisione, senza possibilità di interruzione. “Speriamo di non rivederti di nuovo qui” , gli hanno detto in tribunale. A piede libero, la comunità teme che Loudon possa tornare ad agire come ha dimostrato lui stesso di poter fare negli episodi del 2017.