4 scuolabus gialli parcheggiati l'uno vicino all'altro

Per 5 ore il piccolo è rimasto solo, con la cintura allacciata, rinchiuso nello scuolabus. Questa vicenda arriva da Presicce, un comune in provincia di Lecce: un piccolo bimbo di soli 3 anni è rimasto inavvertitamente chiuso all’interno del bus che avrebbe dovuto portarlo a scuola per 5 ore, fino a quando le maestre hanno comunicato alla madre che il figlio che stava aspettando all’uscita dell’asilo in realtà non era mai nemmeno arrivato.

Dimenticato sullo scuolabus per 5 ore

Fortunatamente il piccolo gode di ottima salute e in poche ore ha ripreso a giocare con i fratellini come se quanto accadutogli la mattina non fosse mai successo.

Lo stesso però non può dirlo la madre che ha vissuto momenti di angoscia fino a quando non ha potuto riabbracciare suo figlio. Il fatto è avvenuto a Presicce, un comune provincia di Lecce e i dettagli più salienti vengono riportati dal quotidiano locale, La Gazzetta del Mezzogiorno. Ieri mattina intorno alle 9 la mamma aveva accompagnato il piccolo figlio di 3 anni, come ogni giorno, a prendere lo scuolabus. Salita sul mezzo, gli aveva allacciato la cintura, pronto per partire alla volta dell’asilo in Via Tommaso Fiore.

bambini con lo zaino fuori da una scuola
Fonte/Miuristruzione.it

La scoperta della madre all’uscita dell’asilo

Erano circa le 13 quando la madre si era recata a scuola per prendere il fratello più grande del bimbo, di ritorno da una gita scolastica.

Non vedendo però il piccolo uscire, la domanda alle maestre è arrivata immediata ma mai si sarebbe aspettata di sentire che suo figlio non era in realtà mai arrivato a scuola quella mattina. Uno dei genitori presenti ha raccontato a La Gazzetta del Mezzogiorno il panico di quei momenti: “Ero proprio lì e vi lascio immaginare la disperazione e la preoccupazione di quella madre“. In apprensione, la madre ha immediatamente voluto raggiungere lo scuolabus, l’ultimo luogo in cui aveva lasciato il piccolo e, proprio lì lo ha ritrovato.

Pare infatti che il piccolo, una volta sul bus, abbia percorso tutto il tragitto fino all’asilo senza però scendere dallo scuolabus giunto alla meta e, in tutto questo, nessuno si è accorto del fatto che si trovasse ancora a bordo.

scuolabus giallo parcheggiato
*immagine di repertorio

Sfondato il vetro per recuperare il bimbo

Dopo essere arrivato a scuola e aver fatto scendere i bambini, né l’autista e nemmeno l’assistente di bordo si sono accorti della presenza del piccolo sull’autobus. Credendo fosse del tutto sgombro, come di consueto hanno riportato lo scuolabus nel parcheggio, chiudendolo a chiave.

Visto il bambino a bordo e trovandosi senza strumenti per poter aver accesso allo scuolabus, con l’aiuto di un altro genitore la madre ha sfondato il vetro e riabbracciato il piccolo che, in quel frangente di tempo, è rimasto solo sul bus fortunatamente all’ombra. “Forse ha pianto e poi ha dormito. Sicuramente si è spaventato – spiega il nonno a La Gazzetta del MezzogiornoMa quando ha rivisto la madre è tornato a sorridere“. Il piccolo nelle ore successive è stato portato dal pediatra per accertamenti dal risultato positivo.

Gli occhi permangono ora puntati sulla responsabilità di chi non si è accorto che il piccolo era a bordo. “Era seduto, con la cintura di sicurezza allacciata – continua sempre il nonno – Non avrebbe nemmeno potuto nascondersi per gioco“. Secondo le fonti locali, l’assistente particolarmente provata dal fatto, avrebbe già deciso di abbandonare l’incarico.