sbarre oltre le quali si notano le celle di un carcere

Non è la prima volta che accade: questa volta la notizia arriva da Volterra. Si chiama Gesualdo Sapienza l’uomo che in questo momento è ricercato su tutto il territorio italiano. Sapienza si trovava in carcere per omicidio volontario ma, uscito dalla cella per un permesso, non è più ritornato.

L’evasione dal carcere di Volterra: Sapienza è ricercato

Notizia sconcertante quella che arriva dalla provincia di Pisa, precisamente da Volterra. Gli occhi sono puntati sulla figura di Gesualdo Sapienza, un uomo di 58 anni che si trovava rinchiuso, per omicidio volontario, nel carcere di Volterra dal 2011.

L’uomo, di origine siciliana, era riuscito ad ottenere un permesso per necessità concessogli dal magistrato di sorveglianza. “Aveva ottenuto un permesso di necessità, che può concedere il magistrato di sorveglianza di fronte a particolari situazioni familiari del detenuto” ha confermato Maria Grazia Giampiccolo, direttrice del carcere di Volterra, in esclusiva a La Nazione.

volante dei carabinieri in strada con le sirene accese
*immagine di repertorio

Gesualdo Sapienza era già evaso nel 1996 dal carcere di Perugia

Una volta uscito dal carcere con permesso firmato dal magistrato, Sapienza sarebbe dovuto rientrare in prigione alle 11 di ieri mattina ma così non è accaduto.

Come detto, il 58enne stava scontando una condanna a 14 anni di carcere emessa nel 2011 per omicidio volontario ma questo non è l’unico crimine che figura spulciando il passato di Sapienza. Oltretutto, Sapienza contava già un precedente di evasione: era il 1996 quando, ottenuto anche in quel caso un permesso dal magistrato, l’uomo era riuscito ad evadere dal carcere di Perugia.

corridoio di una prigione
*immagine di repertorio

Al momento l’uomo risulta ricercato e latitante, notizia che è rimbalzata da una caserma all’altra delle forze dell’ordine di tutto il territorio italiano. Come riporta Quinews Volterra, Sapienza, per tutti i suoi precedenti, è da considerarsi un pericoloso omicida, dato che sicuramente fa incrementare gli sforzi dell’Arma al momento impegnata nella sua ricerca.

Conseguentemente su di lui pesa anche la denuncia per evasione.