ospedale pediatrico

Grave caso di ingerimento di liquido acido a Bari, dove in un bar un bambino ha bevuto del succo di frutta confezionato che per qualche motivo conteneva un acido di tipo caustico. Il piccolo è stato immediatamente ricoverato all’ospedale pediatrico Giovanni XXIII della città pugliese e si attendono nelle prossime ore degli aggiornamenti sulle sue condizioni di salute.

Era un succo confezionato

Quella che sembrava essere un’innocua bevanda dissetante è diventato un incubo per un bambino di 5 anni. Il piccolo stava avendo il succo, comprato in un bar, con una cannuccia. I genitori avrebbero raccontato che subito dopo aver bevuto il succo il piccolo avrebbe manifestato dolori e un acuto bruciore: portato in ospedale sabato pomeriggio, è stato sottoposto a esami immediati.

un’endoscopia ha mostrato che stomaco ed esofago presentavano lesioni da bruciatura ed ora è ricoverato nel reparto pediatrico dell’ospedale.

succo di frutta
Immagine di repertorio

Non è ancora chiaro quali potranno essere precisamente le conseguenze per il piccolo: per ora il bambino viene alimentato per via parentale, è sotto controllo ma potrebbe aver subito dei danni a stomaco ed esofago. Per capire quali sono le conseguenze definitive dell’ intossicazione, occorrerà fare un’ulteriore endoscopia.

Indagini già avviate

i carabinieri di Gioia del Colle sono entrati in azione aprendo le indagini sull’accaduto. Non è ancora chiaro di che tipo di acido si trattasse, né come sia possibile che fosse contenuto all’interno di un prodotto confezionato.

L’ingestione di acidi può portare a gravissime conseguenze: ad esempio qualche anno fa un 24enne di Vaie (Torino) ha subito l’asportazione dello stomaco dopo avere bevuto da una bottiglietta in cui, anziché esserci acqua (come lui riteneva), c’era acido cloridrico.

acqua acido cloridrico
Immagine di repertorio