Silvio Berlusconi ospite dalla Brambilla racconta del suo rapporto con i cani

Silvio Berlusconi torna a vestire i panni dell’animalista, dopo la campagna di due anni fa a favore degli agnellini e la mattanza che ricorre, da tradizione, in occasione della Pasqua. “A Pasqua scegli la vita, scegli veg“, recitava lo slogan, mentre oggi l’ex premier italiano esprime parole d’amore per un altro animale: il cane, il migliore amico dell’uomo.

Dopo la notizia del suo ricovero d’urgenza, è andata in onda questa mattina l’intervista rilasciata a Vittoria Michela Brambilla, durante la trasmissione Dalla parte degli animali.

Favorire le adozioni ed eliminare leggi anacronistiche

Tanti i temi trattati dal leader di Forza Italia, che esordisce raccontando delle sue abitudini con i cani della sua villa, 11 per l’esattezza.

Di questi 11, Berlusconi racconta: “9 dormono in camera, si svegliano con me, fanno colazione con me“. Il più famoso è sicuramente Dudù, a cui, negli anni, ne sono seguiti tanti altri, tutti adottati: “Sono felice di avere preso in canile molti dei cani che vivono con me o che ho regalato ai miei famigliari. Un cane adottato ti darà un amore ancora più grande perché sa che lo hai salvato“.

Silvio Berlusconi immortalato con Dudù
Silvio Berlusconi con Dudù (fonte: Ansa)

Ed è proprio il tema delle adozioni uno dei più sentiti da Silvio Berlusconi: “Combattere il randagismo?

È necessario agevolare le adozioni e rendere più facile la vita dei proprietari di animali, su cui pensano un ingiustificabile carico fiscale e che devono fare i conti con divieti anacronistici di accedere ai luoghi pubblici“.

Necessaria l’introduzione del Codice dei diritti degli animali

L’intervista segue l’iniziativa intrapresa dalla stessa Brambilla, domenica scorsa, che intende proporre una modifica dell’articolo 9 della Costituzione – che oggi contiene norme sulla tutela patrimonio artistico e architettonico – modificando lo status degli animali: da oggetti a soggetti, portatori di diritti.

Silvio Berlusconi, fra tre cani, intervistato dalla Brambilla
Silvio Berlusconi intervistato a “Dalla parte degli animali”, in onda su Rete 4 (fonte: MediasetPlay)

Secondo Silvio Berlusconi questa modifica è necessaria: “È un principio sancito a livello europeo – sostiene – gli animali sono esseri senzienti, non cose.

E la nostra tutela la meritano tutti gli animali, compresi quelli destinati all’alimentazione umana“. Su questi ultimi, infatti, aggiunge: “Oggi milioni di animali vivono una “vita non-vita” negli allevamenti intensivi e fino a qualche tempo fa se ne curavano in pochi. Ma la sensibilità è mutata e anche io credo che si debba superare il sistema delle gabbie“.

L’appello agli italiani sulle adozioni dei cani

L’intervista si conclude con un ringraziamento a coloro che salvano i cani da condizioni di vita difficili adottandoli: “Vorrei ringraziare quanti hanno deciso di aprire le porte della propria casa agli animali abbandonati. È un investimento d’affetto che sarà ripagato con gli interessi, con un amore che più grande non si può. Ogni trovatello in ogni canile d’Italia si merita tutto l’amore possibile“.

Immagine in alto: Silvio Berlusconi intervistato a “Dalla parte degli animali”, in onda su Rete 4 (fonte: MediasetPlay)