pugno di una persona e di fronte una ragazza che cerca di proteggersi seduta per terra

L’inferno della droga e della violenza vissuti all’interno della proprio abitazione. La vicenda arriva da Arezzo, precisamente dal Casentino e a riportarla in tutti i minimi dettaglia è La Nazione. Al centro della triste vicenda c’è una vittima, una giovane ragazzina di 14 anni che subiva maltrattamenti dalla madre, la stessa donna che le avrebbe elargito per mesi dosi di cocaina. Nella prima settimana di aprile avrà luogo l’inizio del processo alla 45enne accusata di maltrattamenti e spaccio.

I maltrattamenti sulla figlia 14enne

È stata la madre stessa ad introdurla nel mondo della droga, un vortice che l’ha risucchiata in pochi mesi.

Non c’è spiegazione davanti al comportamento di una madre di 45 anni che ha intenzionalmente iniziato la figlia alla tossicodipendenza, spacciandole cocaina. A raccontarlo è stata la ragazzina stessa, finita in ospedale alla sola età di 14 anni per colpa delle percosse subite.

strisce di cocaina
Cocaina

Spaccia cocaina alla figlia

Alla droga, si alternavano infatti le violenze. Un inferno quello vissuto dalla ragazzina di 14 anni, sfociato nel luglio scorso in un ricovero ospedaliero. Proprio per colpa delle ennesime violenze fisiche subite dalla madre, la ragazzina è stata presa in carico dall’ospedale della zona.

Una volta nel nosocomio, la 14enne ha voluto raccontare nel dettaglio i maltrattamenti, confessando contro sua madre. Se per quanto riguarda la droga, lo spaccio è ascrivibile ad un lasso di tempo quantificabile in “pochi mesi“, lo stesso non si può dire per le violenze: i maltrattamenti si protraevano da anni facendo evincere quello che è stato descritto come “rapporto conflittuale” sorto in concomitanza dell’adolescenza dalla ragazza.

etichetta tribunale dei minori
*immagine di repertorio

La 14enne trasferita in una comunità

Dopo la confessione, il Tribunale dei minori ha deciso di togliere la 14enne dalla tutela della madre, affidandola ai servizi sociali e ad una comunità protetta.

Per quanto riguarda la madre invece, la 45enne è stata denunciata, iscritta nel registro degli indagati e rinviata a giudizio. Su di lei al momento gravano le pesanti accuse di maltrattamenti e spaccio. Come si apprende dalla legge, si definisce spaccio una qualsiasi cessione di sostanza stupefacente anche senza ricompensa, dunque gratuitamente. Proprio come accadeva tra madre e figlia di Arezzo con la cocaina.