Auto blu, e grigie, l’ultima spesa del governo ammonta a 168 milioni di euro

Era il 2016 quando Marianna Madia, l’allora ministro della Pubblica Amministrazione nel governo Renzi, annunciava il taglio di 100 auto blu. Da allora ne è passata di acqua sotto i ponti. Ed è proprio di queste ore la notizia di una spesa pari a 168 milioni di euro per l’acquisto e il noleggio di auto di Stato. Precisamente 7900 auto grigie a noleggio e 380 auto blu acquistate. 

Il bando della Consip per le auto a noleggio

Il parco auto della Pubblica Amministrazione sarà infoltito. Tutte le informazioni a riguardo si trovano nella sezione dei bandi della Consip, la partecipata al servizio della Pubblica Amministrazione che opera e gestisce gli acquisti.

Per quanto riguarda il bando per il noleggio, proprio in questi giorni è scaduta la data dei termini per le offerte. Si parla di 7900 auto grigie (vetture con o senza autista che abbiano una cilindrata inferiore a 1600 cc). Suddivise in questo modo: 1500 andranno alle forze dell’ordine, 2000 saranno vetture operative, 1750 veicoli intermedi, 1250 mezzi commerciali, 1200 auto a doppia alimentazione (metano e benzina; gpl e benzina), 200 motociclette. Le tipologie di vetture sono le più varie, dalle city car compatte, alle auto ibride, ai veicoli elettrici e anche moto da enduro.

Di tali auto usufruiranno ministeri, comuni, regioni e Asl

Sede della Consip, in via Isonzo a Roma. Fonte: Sito Azienda Consip
Sede della Consip, in via Isonzo a Roma. Fonte: Sito Azienda Consip

Il bando per le auto blu

Per quanto riguarda le auto blu, invece, si fa riferimento ad un bando a parte, pubblicato dalla Consip ad ottobre, la cui procedura è in stato più avanzato. Si tratta di 380 vetture con una cilindrata superiore a 1600 cc, per una spesa che ammonta a poco meno di 49 milioni. Il bando prevede l’acquisto di autoveicoli blindati: 140 berline a tre volumi, per le quali verranno spesi 15 milioni, 80 vetture a cinque porte del costo di 9 milioni e 160 fuoristrada da circa 23 milioni di euro.

 

Il post di Bruno Astorre, senatore PD, su Twitter. Fonte: Bruno Astorre/Twitter
Il post di Bruno Astorre, senatore PD, su Twitter. Fonte: Bruno Astorre/Twitter

La polemica monta

La notizia, ovviamente, non ha lasciato impassibili l’opposizione e i cittadini. Sui social stanno già arrivando le prime critiche. Una spesa eccessiva, anche perché proprio il M5s aveva fatto del taglio alle auto blu un punto di forza. Sulla questione è intervenuto, questa mattina, Luigi Di Maio, Vicepresidente del Consiglio dei ministri nel governo Conte. Il ministro del Lavoro ha detto ai microfoni di RTL 102.5: “In qualità di Vicepremier avvierò subito un’indagine interna ai ministeri, per capire se questi bandi si stanno avviando in automatico perché il nostro obiettivo è ridurre il numero di auto blu. Se sarà così, verrà subito bloccato tutto perché noi continuiamo con la riduzione“.