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Una decisione presa da un giudice inglese sta scatenando indignazione e polemica a livello internazionale. Il caso in questione interessa una coppia di coniugi laddove la moglie, 20enne, sarebbe stata giudicata psicologicamente incapace di dare il proprio consenso sessuale e gli assistenti sociali avrebbero chiesto a un giudice di esprimersi sulla possibilità di vietare al marito di avere rapporti sessuali con la donna.

Il responso del Giudice non è però stato quello che gli assistenti sociali si aspettavano: il magistrato ha infatti sentenziato che il sesso sarebbe un “fondamentale diritto umano”, anche laddove manchi il consenso esplicito del partner.

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Immagine di repertorio

Il caso

La vicenda era diventata nota qualche giorno fa, quando la decisione non era stata ancora presa: gli assistetti sociali avevano portato all’attenzione del giudice Hayden a Londra il caso di questa giovane donna il cui equilibrio mentale era stato ufficialmente valutato dai servizi sociali come “deteriorato” e dunque non avrebbe più potuto esprimere liberamente il suo consenso ai rapporti con il marito. Un rapporto sessuale tra i due avrebbe potuto essere considerato stupro, davanti a una sentenza che approvasse le richieste dei servizi sociali. Ad una prima valutazione del caso al Giudice era anche stato detto che il marito della giovane donna aveva anche accettato un accordo a non avere rapporti con la ragazza.

Sesso a prescindere dal consenso

Esaminato il caso, sentiti i legali dell’uomo e della donna, lette le carte, il Giudice Hayden avrebbe deliberato: fare sesso con la propria moglie è un “fondamentale diritto umano” a prescindere dal consenso. Secondo il giudice, come riportato da The Guardian, l’uomo verrebbe messo nella posizione, laddove contravvenisse a un provvedimento del genere, di dover rischiare il carcere, e di come fosse giuridicamente e istituzionalmente difficile monitorare un provvedimento restrittivo di questo tipo Come riportano le fonti estere, il giudice avrebbe dichiarato: “Non posso pensare a un più ovvio diritto umano fondamentale del diritto di un uomo di fare sesso con sua moglie- nonché il diritto dello stato di tutelarlo”.

Molte le proteste scaturite anche nel mondo politico: a parlare in primis è stata la laburista Tangham Debbonair, che su Twitter ha dichiarato: “la mancata capacità di dare consenso non elimina la richiesta del consenso, secondo quanto stabilito dal Sexual Offences Act del 2003, e la mancanza di consenso non significa che il consenso sia stato dato”.