primo piano di vittorio brumotti


È trascorso più di un anno dall'aggressione subita dal reporter di Striscia la Notizia. Certo, Vittorio Brumotti è stato preso di mira in più occasioni per i suoi servizi volti a portare alla luce quartieri, zone periferiche e non, adibite a luogo di spaccio e non solo. Questa volta però, la notizia riguarda i suoi aggressori quest'oggi finiti in manette.

Blitz dei Carabinieri a Napoli

Sono ben 11 le misure cautelari disposte dai Carabinieri di Napoli mentre solamente 2 delle persone finite in manette sarebbero già note agli inquirenti per aver aggredito, nel gennaio del 2018, il reporter di Striscia la Notizia, Vittorio Brumotti. Si tratta nello specifico di 2 dei responsabili di quell'aggressione subita da Brumotti e da tutta la sua troupe di Striscia, nel gennaio del 2018 nel rione Traiano di Napoli, dove Brumotti si era recato per girare un suo servizio per smascherare i traffici di droga.

Arrestati gli aggressori di Brumotti

Come detto in prima battuta però gli arresti sono stati molti di più. I carabinieri di Napoli hanno messo le manette ad una parte di organizzazione al cui vertici ci sarebbe stata una donna di 57 anni. Era lei infatti il punto di partenza delle direttive che venivano poi messe in atto in piazza. Grazie a delle telecamere nascoste gli agenti sono riusciti ad intercettare anche i pusher stessi, "sorvegliati" da alcune vedette tra cui un ragazzo minorenne. Le vedette stesse erano munite di dispositivi capace di avvisare qualora i carabinieri si fossero avvicinati alla zona di spaccio. Oltre agli arresti, i Carabinieri di Napoli hanno portato in caserma anche un lauto "bottino": sono stati infatti sequestrati, in tutto, ben 6,5 kg di hashish e 700 gr di cocaina a cui si aggiunge 1/2 kg di marijuana più un centinaio di munizioni nonché telecamere, proprio come quelle che venivano utilizzate per monitorare i punti strategici il passaggio delle volanti.

*immagine in alto: Instagram Vittorio Brumotti