Stefano Cucchi

Ancora una novità per il processo che indaga sulla morte di Stefano Cucchi, il geometra morto nel 2009 all’ospedale Sandro Pertini di Roma. Secondo quanto deciso dalla Procura di Roma, si sono definitivamente chiuse le indagini per depistaggio. I due pm hanno depositato la richiesta di rinvio a giudizio per altri 8 carabinieri tra cui Alessandro Casarsa e Lorenzo Sabatino.

In vista un Cucchi-ter: chiuse le indagini preliminari

In questo caso non si parla di pestaggio ma di depistaggio, falso, favoreggiamento, omessa denuncia e calunnia. La Procura di Roma ha deciso infatti di chiudere le indagini, atto che ha preceduto la richiesta di rinvio a giudizio per le persone coinvolte e che, qualora giungesse, comporterebbe l’apertura di un nuovo terzo processo parallelo per la morte di Stefano Cucchi.

Il rischio di essere rinviati a giudizio, nello specifico, riguarda 8 carabinieri tra cui figurano Alessandro Casarsa e Lorenzo Sabatino, rispettivamente ai tempi della morte di Cucchi, comandante del Gruppo Roma e colonnello responsabile del reparto operativo. Secondo quando messo agli atti dal pm, il depistaggio divenne un domino al quale diede inizio Casarsa, lasciando poi che da quel momento in poi l’abitudine a “falsificare” i documenti relativi alla morte di Cucchi dilagasse.