Cronaca

Terrorismo in Sri Lanka, nuova esplosione a Colombo

Continua la paura in Sri Lanka, precisamente a Colombo, la sua capitale colpita ieri da 6 dei totali 8 attacchi terroristici. Mentre i soccorsi si trovavano sul luogo - il bilancio delle vittime permane incerto ma fermo sulle centinaia - un'altra bomba sarebbe esplosa proprio mentre gli artificieri si trovavano sul luogo per neutralizzare l'ordigno
Sri Lanka

Continuano le esplosioni in Sri Lanka, già tristemente colpito nella giornata di ieri da 8 attacchi terroristici proprio nel giorno di Pasqua. Secondo quanto trapelato in questi momenti dalle fonti estere, si sarebbe verificata una nuova esplosione a Colombo, la capitale oggetto già di 6 degli 8 attentati.

Sri Lanka, nuova esplosione a Colombo

Sono davvero poche le informazioni che riescono a filtrare dallo Sri Lanka ma è certo che mentre tutte le unità di soccorso si trovano ancora all’opera per prestare soccorso alle vittime degli 8 attentati del giorno di Pasqua, un’altra bomba è esplosa proprio a Colombo, la capitale presa di mira dal terrorismo.

Secondo le fonti più attendibili, l’esplosione si sarebbe verificata vicino alla chiesa di Sant Antonio, proprio mentre gli artificieri stavano cercando di neutralizzare l’ordigno.

Trovati 87 detonatori

All’indomani dalla strage di Pasqua, il bilancio permane incerto: approssimativamente, si parla di almeno 300 morti e 500 feriti. Alla luce della nuova esplosione di queste ore, si è generato il panico in tutta la capitale temendo una replica della strage avvenuta ieri.

Continuano le indagini della polizia che sembra aver individuato i responsabili della strage in una rete internazionale che sembra avesse pianificato gli attacchi. Sono stati ritrovati nel mentre delle operazioni di soccorso/investigative, 87 detonatori vicino alla stazione principale degli autobus di Colombo: di questi, 75 sarebbero stato rinvenuti abbandonati in una discarica, altre invece lasciati a terra.

7 attacchi kamikaze

Tornando agli attentati, gli investigatori attivi sul campo non tentennato nel dichiarare che dietro agli attacchi di ieri ci sarebbero 7 attentatori suicidi, dunque 7 kamikaze probabilmente riconducibili alla National Thowheed Jamath, una cellula jihadista.

Per quanto riguarda gli arresti, la polizia avrebbe già messo in stato di fermo 24 sospettati.

Foto: Ansa

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