plastica rifiuti vesuvio

Non sono serviti a molto l’appello e l’impegno dell’Ente nazionale Parco Vesuvio: questa Pasquetta ha lasciato una profonda macchia sul volto del vulcano più importante d’Italia. Campeggiatori e turisti hanno infatti lasciato un mare di rifiuti dopo il loro passaggio: la denuncia arriva direttamente dal personale del parco, affranto per l’incuria con cui un patrimonio naturale di tale sorta viene trattato.

Bonajuto: “Individuati i numeri di targa”

A scattare le “foto della vergogna” sono stati dipendenti dell’Ente parco, ma la denuncia è arrivata anche da Ciro Bonajuto, Sindaco di Ercolano: “Questo è lo schifo che alcuni barbari hanno lasciato lungo la strada del Vesuvio nella pineta poco più su della Siesta”, ha scritto il Sindaco. Si è comunque determinati a trovare i colpevoli di tale scempio: “Da alcune immagini riprese nella zona e da alcuni controlli, in quel punto hanno bivaccato due gruppi di persone giunte lì a bordo di tre auto e due scooter da cui sono stati individuati i numeri di targa. Mi auguro che si riesca a risalire ai responsabili di questo scempio e a punirli come meritano”.

L’Ente Parco e i progetti plastic free

L’Ente Parco Nazionale del Vesuvio ha negli ultimi anni fatto un grande lavoro per sensibilizzare i turisti e coloro che ogni giorno godono della bellezza del grande vulcano. Quest’anno l’Ente Parco aveva fatto partire il progetto “plastic free”, sull’onda del progetto sulla riduzione globale di plastica promosso e lanciato dalla Commissione Europea. A poco però è valso anche il profondo impegno profuso durante le festività, con volontari che passavano offrendo sacchi in cui buttare la spazzatura. A quanto pare, in pochi hanno seguito i loro consigli.



(Immagine in alto: Facebook/Ciro Bonajuto)