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Cesare Bocci, commozione per il ballo con la moglie: “È stato meraviglioso”

Cesare Bocci a Domenica In racconta quanto sia stato importante per lui partecipare a Ballando con le stelle. Lo show gli ha regalato amicizie durature, specie con Alessandra Tripoli, e un momento molto commovente con la moglie Daniela Spada
cesare bocci

Cesare Bocci è ospite di Domenica In e della spumeggiante Mara Venier. Ieri l’attore era tra il pubblico di Ballando con le stelle, per sostenere il collega e amico Angelo Russo che gli ha fatto una bellissima dedica. Oggi in studio arriva a sorpresa anche Alessandra Tripoli, ex partner di Bocci proprio nel talent di Milly Carlucci. I due sono rimasti molto uniti e hanno un ottimo rapporto anche con i rispettivi coniugi. Per l’attore Ballando ha riservato anche un momento molto importante insieme alla moglie Daniela Spada.

Cesare Bocci si commuove guardando il ballo con la moglie

Cesare Bocci racconta della bellissima esperienza vissuta a Ballando insieme alla moglie Daniela Spada: “È stato meraviglioso.

Mi sono preso anche la c******a dopo da Daniela, perché lei si era preparata a mia insaputa. Io ero in Sicilia a girare Montalbano e quando la chiamavo stava facendo le prove e io non sapevo che si fosse preparata e l’ho presa per ballare. Mi ha detto: ‘Ma io li conosco i passi’“. L’attore non può fare a meno di commuoversi dopo aver visto i video dell’esibizione, che ha fatto piangere anche l’inflessibile giudice Mariotto.

Neanche Mara Venier riesce a trattenere una lacrimuccia vedendo il filmato.

La malattia della moglie: “Bisogna avere il coraggio di chiedere aiuto

L’attore racconta anche di come sia stato affrontare il male della moglie: “Si rompe un sogno, un’incantesimo e ti arriva addosso questa onda che ti investe, così ha detto Daniela. Si è sentita male mentre allattava e lì è andata in coma“. Bocci ha dovuto pensare alla figlia Mia mentre Daniela era in ospedale, senza sapere bene cosa fare: “È come se uno non sa nuotare e lo buttano in mare.

Se vuoi vivere devi muoverti e fai tanti errori ma alla fine ce la fai ad arrivare sulla spiaggia. È stato fondamentale avere vicino una famiglia, sono stati tutti fondamentali e quel libro lì è proprio perché uno quando si trova in queste situazioni si sente solo. Non bisogna assolutamente sentirsi soli, bisogna avere il coraggio di chiedere aiuto agli altri“.

Cesare Bocci a Domenica In
Cesare Bocci a Domenica In

Le amicizie che nascono sul palco

L’attore evidenzia anche come lo show, nella competizione, riesca comunque a creare buoni rapporti con gli altri concorrenti. “Ballando ti riporta indietro a quando si giocava a calcio, lo spogliatoio era una cosa meravigliosa, che unisce tanto“.

Anche con la sua ex partner di ballo il rapporto è molto bello e l’attore dichiara che Tripoli gli ha insegnato veramente tanto. “Alessandra mi ha insegnato cosa vuol dire soffrire per il lavoro. Un giorno arriva in sala prove, incominciamo a ballare e io vedo sangue sul pavimento. Guardo i suoi piedi e le mancava un unghia del piede perché si era allenata per i Mondiali. Loro hanno questa capacità di soffrire per il lavoro che noi non abbiamo“, spiega Bocci.

L'esibizione di Alessandra Tripoli e Cesare Bocci a Domenica In
L’esibizione di Alessandra Tripoli e Cesare Bocci a Domenica In

Angelo Russo “come un fratello”

Anche nell’altro set che Bocci ha frequentato assiduamente, quello di Montalbano, ha trovato amicizie importanti.

Ho trovato tanti amici, tante persone intorno che mi vogliono bene. È bellissimo“. In particolare con Angelo Russo c’è totale sintonia: “Lui è un fratello per me, perché è una persona molto generosa, schietta. A volte può essere anche troppo schietto, ma non ti dirà mai qualcosa che non pensa“.

Sulla partecipazione a Ballando, Bocci esprime il suo pieno supporto: “In questo caso sta facendo una cosa straordinaria, è bellissimo ieri sera ha aperto l’esibizione e io mi sono emozionato.

Ballando per lui è anche una spa, 13 chili è dimagrito, in un mese“.

Un modo per vincere le paure

Cesare Bocci spiega come il fare una cosa del genere “mi ha tolto tanta roba di dosso. Per vincere le paure si fanno tante cose. Io da piccolo avevo paura di tutto, mio fratello e mia sorella si nascondevano sempre. Io per vincere la paura del buio sono andato in un bosco alle 22, ho camminato fino al centro del bosco e sono stato lì a sentire i rumori e a farmela sotto. Però ho vinto la paura del buio“.

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