Cronaca

La rivelazione shock del super boss Cutolo: “Potevo salvare Moro”

Rivelazione shock del super boss della Camorra Raffaele Cutolo, nel '78 avrebbe potuto salvare la vita ad Aldo Moro
Raffaele Cutolo e Aldo Moro

In un’esclusiva pubblicata dal quotidiani Il Mattino, sono state rese note alcune dichiarazioni del super boss della Camorra, Raffaele Cutolo, risalenti al 2016. In occasione di un interrogatorio, Cutolo ha detto che nel ’78 avrebbe potuto salvare la vita ad Aldo Moro, ma gli è stato impedito.

Cutolo poteva salvare Moro

Potevo salvare Aldo Moro, fui fermato“. La dichiarazione shock di Raffaele Cutolo è stata rilasciata il 25 ottobre 2016 durante un interrogatorio fatto nel carcere di Parma, dove sta scontando i suoi quattro ergastoli, davanti al pm Ida Teresi e il capo della DDA di Napoli Giuseppe Borrelli.

L’interrogatorio è stato svolto a seguito dell’indagine su Pasquale Scotti, affiliato e suo luogotenente. Secondo quanto detto dal super boss, nel ’78, quando era latitante, Cutolo si era offerto di aiutare Aldo Moro, ma sarebbe stato fermato. “Per Ciro Crillo si mossero tutti, per Aldo Moro nessuno, per lui i politici mi dissero di fermarmi, che a loro Moro non interessava. Mi dissero di non intromettermi”.

Rapimento Moro. Credits: Wikipedia

La questione Cirillo

Cutolo ha raccontato che, a differenza di quanto deciso per l’assessore regionale Ciro Cirillo rapito e poi rilasciato il 27 aprile 1981 a seguito del pagamento di un riscatto cospicuo (1miliardo e 400milioni), con Moro non è andata così.

Il super boss si era anche rivolto all’allora ministro dell’Interno Francesco Cossiga che si era rifiutato di incontrarlo.

Raffaele Cutolo: il super boss della Camorra

Cutolo è considerato il fondatore della Nuova Camorra Organizzata, creata durante la sua detenzione nel carcere di Poggioreale. Si tratta di un’organizzazione criminale di stampo piramidale che ruota intorno alla figura del boss.

Cutolo avvia la sua carriera criminale nel 1963 quando uccide un ragazzo del suo paese d’origine, Ottaviano, perché aveva fatto apprezzamenti sulla sorella. Il fratello e la sorella di Cutolo hanno intrapreso entrambi una carriera criminale. Nel ’78 il super boss si diede alla macchia, fuggendo da Aversa grazie all’aiuto di complici, iniziando una vita da latitante. È in questo periodo che il super boss aveva deciso di intercedere per lo statista Aldo Moro. Cutolo è stato condannato a quattro ergastoli da scontare dal 1995 sotto il regime del 41bis, attualmente rinchiuso a Parma, recentemente il suo avvocato ha dichiarato che l’uomo è affetto da gravi patologie e che “le sue condizioni di salute sono pessime”.

La richiesta dei legali è quella di concedere al boss di passare i suoi ultimi anni fuori dal carcere.

Credits immagine in alto: Wikipedia/Ansa

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