Cronaca

Treno soppresso, tasso alcolemico dei macchinisti quattro volte più alto del limite consentito

Trenitalia e l'autorità giudiziaria valuteranno quali provvedimenti adottare verso i due dipendenti
Treno soppresso, tasso alcolemico dei macchinisti quattro volte piu alto del limite consentito

Ieri, 28 aprile, alle 5.17 doveva partire da Brescia il Frecciarossa 9604 diretto a Napoli. I passeggeri, in attesa che si aprissero le porte delle vetture per salire a bordo, hanno ricevuto una notizia che probabilmente non avevano ancora mai sentito. Il treno è stato soppresso, non per un guasto né per un ritardo, ma perché i macchinisti erano completamente ubriachi. Lo ha reso noto la polizia ferroviaria

Dopo cena i macchinisti erano ubriachi

I due colleghi, dipendenti di Trenitalia, sono andati a cena e non si sono resi conto di aver bevuto così tanto da essere ubriachi.

È quanto ha raccontato, in seguito all’accaduto, uno dei due macchinisti ascoltato dalla Polfer. I due alloggiavano in un albergo di Brescia, alle 4 del mattino avevano appuntamento per andare in stazione e prendere servizio. Il più giovane, 21 anni con due di anzianità aziendale, non si è proprio presentato. L’altro, 35enne, non vedendo arrivare il collega, si è comunque diretto sul posto di lavoro e ha iniziato ad accendere il motore del treno. 

Gli agenti della Polfer e della Polstrada hanno somministrato il test dell'etilometro a uno dei due macchinisti. Immagine: Sito Polizia di Stato
Gli agenti della Polfer e della Polstrada hanno somministrato il test dell’etilometro a uno dei due macchinisti.
Immagine: Sito Polizia di Stato

Il capotreno ha lanciato l’allarme

Non appena il macchinista è arrivato in stazione, il capotreno si è subito reso conto che era in stato di alterazione e ha avvertito la sala operativa. Così sono intervenuti gli agenti della Polfer e della Polstrada, che hanno somministrato al 35enne il test dell’etilometro. Il suo tasso alcolemico era di 1,95, circa quattro volte più del limite previsto dalla legge per mettersi alla guida. Il collega 21enne è stato direttamente trasportato in ambulanza dall’albergo in ospedale.

 

I passeggeri hanno raggiunto Milano Centrale e da lì sono arrivati a Napoli con un altro Frecciarossa. Immagine: Frecciarossa/Facebook
I passeggeri hanno raggiunto Milano Centrale e da lì sono arrivati a Napoli con un altro Frecciarossa. Immagine: Frecciarossa/Facebook

Passeggeri trasferiti su un altro treno

Trenitalia ha fatto sapere che il treno è stato soppresso “dopo aver accertato la non idoneità dell’equipaggio alla conduzione“. L’azienda ha, inoltre, aggiunto che “verificherà eventuali violazioni da parte dei macchinisti degli obblighi contrattuali e della deontologia professionale“, riservandosi di “adottare tutti i provvedimenti del caso“. L’autorità giudiziaria esaminerà gli atti e valuterà la situazione per capire se ci siano gli estremi a livello penale.

Nel frattempo i passeggeri, sono stati trasferiti su un mezzo di Trenord a Milano Centrale; da lì hanno preso un altro Frecciarossa fino a Napoli. 

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