Cronaca

5 chilometri di occhiali per regalarli a chi non se li può permettere

I club Lions italiani raccolgono 43 mila paia di occhiali. Un'opera di beneficienza di ben 5 chilometri ed è subito record del mondo. Il gesto sarà di grande aiuto per chi ha difficoltà economiche e non può permetterseli.
occhiali raccolti lions

Un’opera di beneficienza lunga quasi 5 chilometri è quella realizzata dai club Lions italiani. I gruppi sono riusciti a mettere insieme 43 mila paia di occhiali con iniziative e opere per tutta la penisola. Un gesto importante di solidarietà che potrà dare sollievo a chi ne ha più bisogno e non si può permettere l’acquisto di occhiali. L’incontro tenutosi a Cagliari si è, quindi, trasformato in un’impresa unica riconosciuta a livello mondiale. Sarà un notaio a mettere nero su bianco l’avvenimento che supera di gran lunga il record precedente; il primato era detenuto dai giapponesi con una fila di 2 chilometri e 11 metri, questa volta, però, il record è stato più che raddoppiato.

Un gesto soprendente

La vera protagonista, però, è la solidarietà che pone in secondo piano il record del mondo. Antonio Contu, ambasciatore dei Lions, come riportato dal SardegnaLive, non riusciva a capacitarsi dell’avvenimento e dei quasi 5 chilometri di occhiali. L’impresa ha il fine di andare ad aiutare quelle persone più bisognose che non riescono a permettersi un paio di occhiali e non hanno mai potuto vedere il mondo come la maggior parte di noi.

Un’opera che mira a offrire un aiuto concreto a un problema reale.

Gli occhiali invadono la spiaggia

Gli occhiali hanno, quindi, letteralmente invaso la spiaggia di Poetto, lungo la Passeggiata partendo da Via Cagliari, e si sono diramati per ben 4 chilometri e 645 metri. Una catena lunga di donazioni e gesti di solidarietà che lega e unisce volontari da diverse parti d’Italia e arriverà molto più lontano. Montature e lenti saranno adesso inviate a Chivasso, in Piemonte, dove ha sede un importante centro specializzato nel quale subiranno le lavorazioni necessarie a renderli nuovamente idonei all’uso.

Una volta effettuato questo passaggio, gli occhiali saranno smistati tra medici e associazioni aderenti e, inoltre, saranno inseriti in una banca dati in grado di permettere una consultazione più agevole.

Foto in alto: Facebook, Lions Italia

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