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Juan Guaidò ha diffuso un video in cui in una base aerea a Caracas parla ai militari intorno a lui e lancia un appello: “Il momento è adesso“. Intanto Maduro ha fatto sapere che c’è un tentativo di golpe in atto.

L’appello di Guaidò

Da una parte Guaidò che parla ai militari venezuelani: “Quale presidente incaricato e legittimo capo delle forze armate convoco tutti militari a seguirci nelle nostre azioni“. Poi specifica: “Il momento è adesso“. Dall’altra parte Maduro, che non intende cedere.

La posizione di Maduro

A parlare è stato il ministro dell’Informazione di Nicolas Maduro che ha annunciato: “Informiamo il popolo del Venezuela che in questo momento stiamo affrontando e neutralizzando un ridotto gruppo di militari traditori che hanno occupato il Distributore Altamira per promuovere un colpo di Stato contro la Costituzione e la pace della Repubblica“.

Poi spiega: “A questo tentativo si è unita l’ultradestra golpista e assassina, che ha annunciato il suo piano violento da mesi. Chiamiamo il popolo alla massima allerta“.

Diosdado Cabello, vicepresidente del Partito socialista unito del Venezuela, ha spiegato: “Stiamo sventando un tentativo di golpe di un piccolo gruppo dell’ultradestra appoggiato da ex militari, da pochi elementi dei servizi di intelligence Sebin e dell’esercito bolivariano“.

La posizione di Madrid

La Spagna è stato uno dei primi Paesi a riconoscere Guaidò come Presidente ad interim, ma oggi, di fronte all’appello replica: “Non appoggeremo un colpo di Stato in Venezuela“. Isabel Celaa, portavoce di Pedro Sanchez, ha spiegato la posizione di Madrid: “Sosteniamo un processo democratico pacifico e chiediamo l’immediata convocazione delle elezioni“.