cucchi concerto primo maggio

Quando Ilaria Cucchi è arrivata sul palco del Primo maggio, il pubblico è esploso. Il grido era uno solo: “Stefano, Stefano, Stefano”. Si è trattato di uno dei momenti più forti ed emozionanti di tutta la giornata, meno ricca di polemiche di quella dello scorso anno e più fertile di messaggi forti.

Ilaria Cucchi non ha nascosto l’emozione che l’ha pervasa quando si è ritrovata sul palco di uno dei concerti collettivi più importanti in Italia: migliaia di persone l’hanno accolta festanti e raramente capita alla sorella di Stefano di portare le sue parole in contesti di festa e giocosità, lontano da aule di tribunale e sedi d’intervista.

Ilaria Cucchi: “Abbiamo aperto un varco”

Le sue parole sono, ovviamente, per il fratello Stefano: “Stefano è morto come ultimo tra gli ultimi. Essere qui e sentire urlare il suo nome mi fa sentire che la battaglia di questi anni non è stata inutile”. Poi, continua: “Abbiamo aperto un varco. Forse oggi abbiamo dimostrato che non bisogna mai smettere di crederci, mai smettere di indignarsi, mai cedere al pregiudizio, mai voltarsi dall’altra parte”.

Non c’è ancora sentenza per il processo attualmente in atto, ma sono già numerose le “vittorie” per la famiglia Cucchi, dopo anni di sofferenza e lotta. Innanzitutto è stato scoperchiato il vaso di Pandora che ha fatto conoscere i depistaggi messi in atto dai vertici dell’Arma dei Carabinieri ed ha portato alle rivelazioni del carabiniere Francesco Tedesco, presente la notte in cui Cucchi arrivò in caserma e, secondo la sua deposizione, presente anche al momento del pestaggio. Ilaria, durante il concerto, ha sottolineato: “I diritti umani non sono mai e per nessun motivo sacrificabili”.

Più musica, meno polemiche

È stato un concerto amato, vissuto: al contrario dello scorso anno non ci sono state parole di critica verso maglie griffate (ricordate Ambra Angiolini?) o Rolex dorati (ricordate Sfera Ebbasta?). In molti hanno portato avanti messaggi potenti, in primis la conduttrice  che arriva con una maglietta con le sigle di Cisl, Cgil e Uil. Il suo partner sul palco, lodo Guenzi, ha invece una maglia con su scritto “Meno rovesci, più diritti”.