silvio berlusconi con il dito puntato

Il leader di Forza Italia, Silvio Berlusconi, ancora non è stato dimesso. Appena due giorni fa è stato operato all’ospedale San Raffaele di Milano per una occlusione intestinale. L’ex premier ora sta bene e sta recuperando le forze.

Le sue condizioni dopo l’operazione

Ieri, Alberto Zangrillo, il medico che si è occupato dell’ex premier ha spiegato ieri che le condizioni sono buone e che le dimissioni potrebbero avvenire “nel giro di pochi giorni”. Naturalmente nel mirino di Berlusconi c’è la campagna elettorale per le Europee, per Zangrillo: “Dal punto di vista medico gli direi ‘Ma stattene a casa che non ne vale la pena’.

Però siccome così non sarà probabilmente, il mio compito sarà quello di prepararlo per la volata finale in modo che lui vinca, come è abituato a fare“.

La parole del figlio

Pier Silvio Berlusconi, la forza del padre è veramente invidiabile: “Ci ha dato un’altra lezione perché ha uno spirito, un coraggio e una forza che sono davvero di insegnamento”. E sull’ipotesi di un addio alla politica, ha concluso: “Da figlio direi di sì, da italiano no“.

Tutto è cominciato martedì scorso, quando il leader di Forza Italia è stato trasportato in ambulanza all’ospedale. Subito dopo aveva confermato tutti i suoi appuntamenti della giornata, alle ore 14, infatti, aveva in programma una conferenza stampa a Villa Gernetto per presentare i candidati di Forza Italia. Alla fine ha dovuto rinunciare, la salute infatti viene prima. In un primo momento era stato reso noto che il presidente aveva colica renale acuta, poi in serata è arrivata la notizia dell’intervento. Proprio al San Raffaele era stato operato a cuore aperto nel giugno del 2016