guendalina canessa

Se da una parte Guendalina Canessa si è scatenata sul fronte gossip, dall’altra si è aperta a una serie di confidenze molto autentiche sulla sua vita e sulla sua carriera, dalla prima esperienza al Grande Fratello di 12 anni fa fino ad ora.

In particolare, la Canessa ha raccontato di come sia diversa la sua vita rispetto agli esordi, e di alcuni rimorsi che un po’ la tormentano ancora oggi.

Gli esordi e la notorietà

Quando la conversazione tra Imparato e la Canessa vira verso l’ambito professionale, è lei a prendete in mano il dialogo con un monologo a cuore aperto.

In particolare, parla di come abbia sempre cercato di accontentare ed essere carina con tutte le persone che le chiedevano una foto o un autografo: “Una cosa pazzesca, sempre anche quando mangiavo, mai detto di no, anche con un boccone in bocca, anche perché poi passiamo per quelli che se la tirano, ma perché? In fondo, chi siamo? Una bomba incredibile e io solo con quello ci ho campato 10 anni pensa te!”.

Guendalina Canessa ha anche parlato di quanto il primo periodo di notorietà sia coinciso con una grande frenesia: “Serate, robe, non sapevo più dov’ero, di qua, di là, una pallina, mi sentivo sola in questi hotel, però lo fai.

Prendi tutto quello che puoi, tutto”.

Lo stipendio grazie a Instagram

Unico rammarico? Non aver risparmiato più soldi. Colpa di cattive abitudini e di un costo della vita alto: “Non ho messo un ca**o da parte o meglio qualche volta ci ho provato però poi (fa segno con le dita dei soldi che scivolano di mano)… la vita è costosissima a Milano, è un pozzo senza fine”.

Ora, lo stipendio mensile arriva tutto da Instagram: “Sì, ho 570mila follower, sono partita con questi, sudatissimi eh, io campo con quello, contenta, certo qualcuno un po’ di più”.

Si arrotonda poi con le ospitate da Barbara D’Urso e il cachet fornito da queste. Parole di stima, inaspettate per alcuni, su Francesca De André: “Avevamo delle cose da sistemare, un po’ di rabbia, ma io la cerco, io ho bisogno di lei, lei si è posta subito bene con me e se uno fa così io lo porto in alto.

Non era tenuta a farlo soprattutto per come sono entrata. Poi l’ho vista piangere per la tua storia e allora ho pensato ‘questa ragazza è diversa’ “.