agenti di polizia con la pistola alla cinta

Ci sono aggiornamenti da Napoli, dove nel tardo pomeriggio di oggi si è verificata una sanguinosa sparatoria nella quale è rimasta ferita una bimba di quattro anni. La piccola è stata ricoverata preso l’Ospedale Santobono ed è in terapia intensiva in attesa di essere operata. La vittima dell’agguato pare fosse un pregiudicato affiliato ad un clan, ora si trova ricoverato in un altro ospedale.

Sparatoria Napoli: grave la bambina

Le condizioni della piccola sono gravi ma al momento non sarebbe in pericolo di vita; è quanto dichiarato all’ANSA dal direttore dell’ospedale Santobono, Anna Maria Minicucci, dalla quale si apprende anche che la bimba ora si trova nel reparto di terapia intensiva in attesa di una stabilizzazione delle sue condizioni a seguito del primo intervento d’urgenza al quale è stata sottoposta.

Per la bambina i medici hanno previsto un secondo intervento per estrarre il proiettile che le ha perforato i polmoni trapassandoli da parte a parte, fortunatamente lasciando illeso il cuore, finendo tra le costole.

Sdegno e shock del sindaco e di altri esponenti politici

Parole di sdegno sono state espresse dal sindaco di Napoli, Luigi De Magistris che, commentando la sparatoria ha espresso dapprima un pensiero per la piccola ferita. “Preghiamo per la piccola che lotta per la vita al Santobono perché colpita da un proiettile di un vile criminale indegno di appartenere all’umanità.

Il pensiero e la preghiera del popolo napoletano sono con il cuore per questa innocente creatura. Siamo sconvolti, Napoli si stringe attorno alla famiglia”. Parole dure sono state espresse anche da Giampiero Perrella, presidente della quarta municipalità di Napoli che, ai microfoni di SkyTg24 ha dichiarato che la comunità è sotto shock per quanto accaduto, “Davanti a episodi talmente efferati serve una risposta da parte del popolo.(…) Quando si colpiscono bambini innocenti la città deve rispondere”. Parrella ha dichiarato che la città ha bisogno di risposte e che la situazione non era mai stata così grave: “Servono misure straordinarie, Roma deve dare una risposta” ha detto, affermando che se necessario si deve inviare persino l’esercito.