Auto di Stato una su 10 blu, e la spending review

Solo un mese fa era arrivata la notizia di una spesa pari a 168 milioni di euro per l’acquisto e il noleggio di auto di Stato. Il censimento 2018 della Pubblica Amministrazione parla chiaro: le auto blu sono in aumento rispetto all’anno precedente. Quali sono gli enti che ne usufruiscono di più? Si può ancora parlare di spending review?

Auto di Stato in aumento

Rispetto all’anno precedente, nel 2018 le auto di Stato con conducente sono aumentate del 9,71 per cento. Secondo i dati del censimento realizzato dal ministero dalla Pubblica Amministrazione, le vetture a disposizione delle amministrazioni pubbliche sono 33.527.

Nel 2017, le auto complessivamente rilevate erano 29.195. Dai risultati si nota come le auto blu siano in aumento. Il numero registrato per quelle con conducente è di 3.366 vetture, il 10,04 per cento dell’intero parco. L’anno prima se ne contavano 3.068, quindi, adesso ci sono 298 unità in più

Auto blu. Immagine di repertorio
Auto blu. Immagine di repertorio

Comuni e Sanità

Per la maggior parte, ad usufruire di tali auto sono i Comuni e il settore della Sanità. Per i primi c’è stato un aumento di 2.102 unità, per i secondi di 2.105.

Di tutti i Comuni capoluogo di regione, il primo della lista è Torino con 212 veicoli di proprietà. Superando, così, anche Roma che ne possiede 133 e 86, invece, sono a noleggio senza conducente. Milano ne ha solo 2 su un totale di 22. Nell’ambito dell’Università c’è stato un lieve aumento, 29 auto in più. Mentre tutti i ministeri rispettano il tetto di 5 vetture con conducente stabilito dal decreto del governo Renzi. E, solo per le amministrazioni statali è stato registrato un piccolo calo, -9 unità.

Infine, ci sono oltre 2mila amministrazioni che dichiarano di non possedere auto di Stato. In questo censimento, però, mancano i dati di circa 1.800 enti che non hanno partecipato al rilevamento annuale. 

Massimo Dona, presidente Unione Nazionale Consumatori. Fonte: Sito Unione Nazionale Consumatori
Massimo Dona, presidente Unione Nazionale Consumatori. Fonte: Sito Unione Nazionale Consumatori

E la spending review?

Sul sito dell’Unione Nazionale Consumatori, si leggono le parole del presidente Massimiliano Dona riguardo a tale aumento. “Certo, l’incremento dipende anche dal numero maggiore di enti monitorati, ma non si può comunque sostenere che vi sia stata la famosa spending review.

Sl totale della auto, infatti, la percentuale di quelle blu scende solo dal 10,5 per cento del 2017 al 10,4 per cento del 2018, decisamente troppo poco“.