gruber dalla chiesa

La puntata di Otto e Mezzo di ieri sera è già un mito. Lilli Gruber ha infatti intervistato il Ministro dell’interno Matteo Salvini e, da entrambi i lati del campo, sono partite lingue di fuoco.

Lilli Gruber ha punzecchiato il ministro sui temi più caldi e delicati, mentre Matteo Salvini rispondeva punto dopo punto, non crollando in difficoltà davanti a determinate provocazioni o domande. l’intervista ha diviso l’opinione pubblica: c’è chi ha applaudito la tenacia di Lilli Gruber, chi l’ha trovata scorretta e di parte. In quest’ultima categoria troviamo anche Rita Dalla Chiesa, che ha pubblicamente criticato la performance della giornalista e conduttrice.

Gruber incalzava, Salvini rispondeva

Il video dell’intervista andata in onda su La7 ha provocato reazioni forti, nel bene e nel male. D’altronde, è stata un’intervista tutt’altro che noiosa: Matteo Salvini è stato incalzato moltissimo su ogni tema, con domande scomode che lo hanno spesso messo in difficoltà.

D’altronde, il rapporto tra Gruber e Salvini non è idilliaco: lui in un comizio aveva scherzato sul fatto di dover andare a la7, definendo la Gruber “simpatia portami via”. Alla fine l’intervista c’è stata ma la giornalista non ha perso l’occasione per chiedere pubblicamente delle scuse per ciò che il ministro aveva detto pubblicamente. Tra i due era quindi tangibile una certa tensione di fondo.

Rita Dalla Chiesa non approva

Rita Dalla Chiesa sembra non aver però gradito quanto è avvenuto su La7. Su Twitter ha infatti scritto: “Puoi essere d’accordo con lui o no, puoi pensarla in modo diametralmente opposto, ma questa è’ l’intervista più’ irritante e meno super partes nella storia di @OttoemezzoTW @matteosalvinimi”.

I suoi lettori e follower, davanti a queste parole, hanno reagito in modo molto diviso. Alcuni hanno infatti appoggiato le sue parole riconoscendo una certa scorrettezza nella Gruber. Altri hanno invece dichiarato che è così che dovrebbe avvenire un contraddittorio e che la Gruber si era semplicemente comportata da giornalista non asservita.