La polizia comincia le indagini dopo la sparatoria raccogliendo prove sulla scena


Due persone questa mattina all'alba sono finite in manette in merito al caso di Noemi, la bambina di 4 anni ferita in una sparatoriaNapoli, lo scorso venerdì. È notizia dell'ultima ora, ancora non si conoscono i dettagli.

L'arresto di questa mattina

I carabinieri questa mattina hanno terminato la loro caccia all'uomo arrestando il presunto responsabile della sparatoria. Sembra che, dietro alla sparatoria, non ci sia la camorra, ma una questione privata. Durante la sparatoria sono stati colpiti anche la nonna di 51 anni e il vero bersaglio dell'agguato, il 31enne Salvatore Nurcaro.

Il commento di Matteo Salvini

Matteo Salvini ha immediatamente commentato la notizia dell'arresto di questa mattina: "Complimenti alle forze dell'ordine, inquirenti e magistratura per la cattura del delinquente che ha sparato alla piccola Noemi. Nessuna tregua contro camorristi e criminali, lo Stato e i napoletani vinceranno la sfida. Lo Stato risponde con i fatti e non con le parole".

Le condizioni di Noemi

Ieri l'ospedale Santobono ha reso note le condizioni di salute di Noemi. Tutta Italia segue con il fiato sospeso la sorte della piccola e ieri sono arrivate buone, anche se molte caute, notizie. Dopo nuovi esami sul bollettino si legge: "Il nuovo quadro clinico ha reso possibile la riduzione dell'apporto di ossigeno mediante ventilazione. Continua la sedazione profonda e la prognosi permane riservata". Anche il polmone sinistro della piccola pare migliorare, ma la bambina non è fuori pericolo. Intanto fuori dall'ospedale è stato appeso un cartellone: "Noemi è anche nostra figlia. Napoli è anche questa. Secondigliano è con te. Tutti preghiamo per te". Nelle scorse ore è stata anche organizzata una fiaccolata per dare forza alla famiglia.

Immagine della fiaccolata per Noemi
Immagine della fiaccolata per Noemi - Fonte: Ansa

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