mamma e figlia

Non c’è niente di meglio che una domenica libera per festeggiare: domenica 12 maggio, nello specifico, saranno le mamme la categoria da festeggiare (quindi, figli di tutta Italia, sfoderate i fiori!).

Vi siete però mai chiesti come mai questa festa non sia mai lo stesso giorno dell’anno? il motivo è semplice e c’entra proprio il fatto di potersi godere la festa il più possibile.

Un giorno di riposo per le mamme

In Italia la festa della mamma nasce ufficialmente nel 1957 grazie a un’idea di Don Otello Migliosi, ad Assisi. Lo scopo era quello di omaggiare anche da un punto di vista spirituale il ruolo fecondo della donna, la sua capacità come collante della comunità e nume tutelare della famiglia.

In verità un anno prima si era mosso, con tutt’altro scopo, anche Raul Zaccari, sindaco di Bordighera, che ebbe l’idea di celebrare le mamme insieme a Giacomo palanca, Presidente dell’Ente Fiera del Fiore e della pianta ornamentale. Facile capire come lo scopo fosse più commerciale, rispetto agli intenti di Don Migliosi.

Nel 1958 arrivò il benestare istituzionale: Raul Zaccari promosse un disegno di legge per rendere la festa ufficiale. Si decise poi molto più tardi, negli anni 2000, si convenne che la festa doveva essere la seconda domenica di maggio.

Perché di domenica? Semplice: era un modo per garantire a tutte le donne di essere libere di godersi i festeggiamenti ed essere coccolate a dovere dai propri figli.

La festa della mamma negli USA

Negli Stati Uniti sono state invece le donne le miniere di questa festa. il primo tentativo lo fece la femminista Julia Ward Howe nel 1870, ma la festa da lei pensata non ebbe successo. Nel 1908 ci provò invece Anna Jarvis e stavolta funzionò, tanto che qualche anno dopo, nel 1914, il Presidente Woodrow Wilson decise, con una delibera del congresso, di ufficializzare la festa.