una volante dei carabinieri

La notizia arriva dall’Emilia-Romagna, precisamente da Povigliano in provincia di Reggio Emilia. Il maltrattamento è avvenuto all’interno delle mura domestiche: un uomo di 60 anni, in stato di ebrezza, ha iniziato a colpire violentemente la madre disabile, fatto che ha innescato nell’immediato l’intervento del fratello minore, presente.

Ubriaco, scaglia patate contro la testa la madre disabile

Era particolarmente ubriaco l’uomo di circa 60 anni che, tra le mura domestiche, ha maltrattato l’anziana madre disabile. Nello specifico, secondo quanto ricostruito dai Carabinieri di Poviglio, l’uomo avrebbe colpito ripetutamente con delle patate la madre disabile alla testa. Un maltrattamento avvenuto però sotto gli occhi del fratello minore che di fronte alla violenza ai danni della madre, ha cercato di intervenire.

Il giorno dopo ferisce il fratello con un coltello

L’intervento del fratello minore si è reso necessario – come racconta Ansa – di fronte alla violenza del fratello maggiore, motivo per cui ha agito cercando di allontanarlo. Lì per lì, era riuscito a sedare l’animo del fratello maggiore in preda all’alcool ma il giorno dopo, la violenza si è ripetuta. Avvicinatosi al fratello il giorno seguente nel giardino, con l’intento di chiarire quanto accaduto la sera prima, l’uomo si è tramutato nella nuova vittima del 60enne che nel litigio, ha sguainato un coltello colpendolo.

Nello specifico, un coltello con una lama di circa 10 centimetri.

60enne denunciato per lesioni personali aggravate

Per quanto sia riuscito a scampare alla furia del fratello maggiore, l’uomo non è riuscito a rimanere illeso: all’arrivo dei Carabinieri di Poviglio l’uomo è stato trovato insanguinato per una profonda ferita alla mano sinistra. Sul fratello 60enne pende al momento denunciato dai familiari e pende ora sul suo conto la grave accusa di lesioni personali aggravate nonché di porto abusivo di armi. Il fratello minore invece, un 50enne, è stato trasportato in ospedale ove lo hanno prontamente medicato e rilasciato con una prognosi di 13 giorni.