ambulanza in corsa


Sono emerse novità sulla morte di Laura Forni, la professoressa incinta deceduta dopo un malore in classe, ad Albavilla (Como). La donna, 41 anni e al sesto mese di gravidanza, è stata uccisa da un aneurisma dell'arteria splenica, che ha provocato l'emorragia fatale. Questo il dato emerso dall'autopsia effettuata all'ospedale Valduce, dove l'insegnante era stata trasportata d'urgenza.

Professoressa muore in classe: l'esito dell'autopsia

Laura Forni, originaria di Tavernerio, insegnava presso la scuola media Kennedy di Albavilla. Un malore l'ha costretta ad accasciarsi a terra poco dopo la prima campanella, il 13 maggio scorso. I soccorsi e il trasferimento al Valduce di Como non hanno potuto scongiurare il peggio.

La donna, incinta al sesto mese e già madre di un bambino di 6 anni, è morta per un aneurisma dell'arteria splenica, evento raro ma potenzialmente devastante in caso di gravidanza. La sua bimba sarebbe nata ad agosto, ma anche per lei non c'è stato nulla da fare.

Il malore davanti agli alunni

La docente si è sentita male durante la prima ora di lezione, davanti agli sguardi spaventati degli alunni. Secondo quanto emerso, l'arrivo dei sanitari del 118 è stato tempestivo ma comunque inutile a salvarle la vita.

Le condizioni della 41enne sono apparse immediatamente gravi e, poche ore dopo, è stato dichiarato il decesso. A lanciare l'allarme sono stati gli stessi allievi dell'Istituto Kennedy.

Poco prima di perdere i sensi avrebbe detto ai suoi studenti di non sentirsi bene, ma nel giro di pochi istanti la situazione è precipitata irreversibilmente.

Una vita felice in famiglia

Laura Forni si è spenta dopo una vita felice, dopo aver costruito una splendida famiglia insieme al marito. Secondo quanto riportato da La Provincia di Como, la loro era un'unione solida, forte della comune passione per l'arte.

Lui disegnatore, lei insegnante di educazione artistica e grande appassionata di pittura, si erano innamorati tanti anni fa e mai più separati. Aspettavano il loro secondo figlio, una bambina che avrebbero chiamato Alice.