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Gabriele Pellegrini ha denunciato il mese scorso di aver subito un'aggressione dall'ex fidanzato della figlia Giulia. Il pestaggio avrebbe causato 30 giorni di prognosi al comico e cantante. Dado ha raccontato quanto successo su Instagram per dare un segnale riguardo al bullismo. Ora la famiglia del 17enne che perseguiterebbe la figlia smentisce l'accaduto, dichiarando che Dado abbia agito con una strategia mediatica.

Aggressione a Dado, i genitori del 17enne contro l'attore

Sono gli avvocati dei familiari del 17enne accusato di aver aggredito il cantante a parlare. Quanto detto da Pellegrini sarebbe falso: "I fatti si sono svolti in maniera del tutto diversa", sostengono. I legali Pasquale Landolfi e Alfredo Vitali hanno dichiarato che il cantante avrebbe montato il caso "con pianificata ed efficace strategia mediatica, incurante del pregiudizio arrecato dei minori coinvolti". Nessun contatto con i Casamonica, un legame che il giovane avrebbe usato per spaventare Dado, così come non ci sarebbero state intimidazioni.

Il pestaggio del comico

Secondo quanto raccontato da Dado, il 17enne avrebbe tentato di investirlo con la sua minicar, per poi colpirlo con un pugno in faccia che gli ha rotto il naso. L'attore ha pubblicamente denunciato l'accaduto per "condannare non solo a parole gli atti di bullismo. Ho deciso di metterci la faccia con tutto il naso rotto".

È stato ospitato anche nel salotto di Barbara D'Urso e ad Adnkronos ha dichiarato di aver parlato anche con la scuola e i genitori del ragazzo ma "a un certo punto il rapporto con il padre si è interrotto bruscamente perché ha iniziato a negare l'evidenza". Ad occuparsi della vicenda adesso la Squadra Investigativa dei Carabinieri di Roma, che Dado ringrazia per il lavoro che stanno svolgendo. Il comico lamenta però anche della lentezza dei Tribunali in cui la storia rischia di protrarsi a lungo.