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Almeno tre persone, una insegnante e due bambini, sono stati infettati da epatite A in una scuola materna di Milano, nei pressi dei Navigli. L'Agenzia di tutela della salute del Comune di Milano (Ats) ha predisposto un ambulatorio per vaccinare sia il personale che i bambini che frequentano la struttura.

Epatite A in una scuola materna di Milano

La prima ad avvertire il malessere legato all'infezione è stata l'insegnante, seguita un paio di giorni dopo dai due bambini. Non sarebbero in pericolo di vita, monitorati dai medici degli ospedali dove sono ricoverati. L'Ats milanese ha disposto un ambulatorio per inoculare il vaccino contro l'epatite A alle altre persone che potrebbero aver contratto il virus. Secondo le prime ricostruzioni, tutte e tre le persone colpite sono state contagiate probabilmente nel bagno della scuola materna.

Immagine di repertorio vaccini
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Non è il primo caso in una scuola materna

Come riportato da Il Giorno, qualche mese fa un caso molto simile è accaduto a Barzanò, provincia di Lecco. Tre maestre hanno contratto l'epatite A a ridosso delle vacanze di Natale e a 150 persone tra operatori scolastici e alunni della scuola materna è stata proposta la vaccinazione preventiva. Sempre tra dicembre e gennaio scorsi, quattro persone che frequentavano una scuola materna di Saronno sono risultate positive. Le autorità sanitarie anche in questo caso hanno organizzato incontri con i genitori dei bambini e spiegato alcuni accorgimenti igienici per bloccare il contagio.

L'epatite A si diffonde dove ci sono carenze igieniche

Come spiega la Fondazione Italiana per la Ricerca in Epatologia (FIRE), l'epatite A, una malattia del fegato, si propaga lì dove c'è scarsa igiene. I residui fecali presenti nell'ambiente contengono il virus HAV che causa la malattia. La contaminazione è oro-fecale e i sintomi che causa sono diarrea, nausea, febbre e disidratazione. È facilmente curabile, il sistema immunitario si attiva infatti automaticamente per sconfiggere il virus.

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