un canarino giallo

Ieri mattina i canarini tanto amati dai ragazzi disabili del centro Don Orione erano scomparsi. L’amara scoperta ha lasciato di stucco il parroco, che in un post pubblicato su Facebook ha denunciato il furto e rimbrottato i ladri. Con la speranza che la forza delle parole possa riportarli sulla retta via e fargli restituire quanto hanno preso in maniera illecita.

Gabbie vuote senza canarini

Il furto di canarini è avvenuto durante la notte del 15 maggio e il mattino seguente non ci sono più stati allegri cinguettii a svegliare i ragazzi disabili del centro Don Orione, nella città napoletana di Ercolano. Al loro posto, un grande vuoto silenzioso riempiva la recinzione. Dalle prime ricostruzioni sembra che i ladri siano entrati nel cortile della struttura, abbiano forzato la recinzione e rubato diversi uccellini. Allibiti dalla triste scoperta sono stati i ragazzi, che ogni giorno si prendevano cura con diligenza e attenzione dei loro adorati animali. I ladri hanno dunque portato via non soltanto dei volatili ma soprattutto degli amici. Quei compagni di giochi che regalavano attimi di felicità e che illuminavano le giornate al centro Don Orione.



La denuncia del parroco

Del tutto costernato dalla vicenda insensata è il parroco don Roberto, che in un post su Facebook ha riflettuto sul gesto maligno dei ladri. Proprio a loro si è rivolto per farli riflettere sulle conseguenze che il furto ha avuto sui ragazzi del centro. Ribadendo che il 16 maggio era il quindicesimo anno della canonizzazione di San Luigi Orione e che dunque si trattava di una giornata importante per la struttura, ha poi proseguito: “Qualche balordo, stanotte, ha pensato di rattristare i cuori dei nostri ragazzi rubando tutti i canarini che ogni giorno accudivano amorevolmente. Un’amara scoperta, che non possiamo comprendere. Ladri! non avete rubato dei canarini, ma l’amore immenso dei nostri ragazzi. Avete spezzato dei cuori  puri, per pochi euro”.