vladimir luxuria in primo piano sorridente


Ha un senso ben preciso lo scatto pubblicato quest'oggi da Vladimir Luxuria sulla sua pagina di Instagram. Oggi, 17 maggio, si celebra infatti in tutto il mondo la Giornata Mondiale contro l'Omofobia. Motivo per cui la sua fotografia che la ritrae quando ancora era molto giovane, acquista un valore simbolico, una battaglia comune in cui rispecchiarsi.

Giornata Mondiale contro l'Omofobia

"Mai dimenticare chi ero ieri per capire meglio chi sono oggi", inizia così la didascalia che Vladimir Luxuria ha deciso di corredare un ad un suo giovanissimo scatto, fioccato sui social in un giorno così importante per i diritti degli omosessuali e, soprattutto, contro ogni genere di violenza e discriminazione. Oggi, 17 maggio, si celebra infatti la Giornata Mondiale contro l'Omofobia che per quanto apparentemente impercettibile alle volte, è ancora presente, viva nella sua violenza sotto agli occhi di tutti, ogni giorno nella nostra società.

Vladimir Luxuria, lo scatto simbolico

"Mai dimenticare i lividi delle botte sul viso e le ferite del dolore sul cuore per gli insulti e le porte sbattute in faccia - scrive Luxuria su Instagram - Queste cicatrici sono medaglie alla resistenza di chi non si arrende e continua a credere nella principale libertà: essere se stessi". E quanto è ancora difficile essere sé stessi oggi, in questo mondo, in questa società? Il fatto stesso che si celebri una giornata contro l'omofobia può ben far riflettere su quanti passi ancora si debbano fare per debellarla ed eliminare dal vocabolario globale la parola "diverso", mutandola magari un giorno in un "diverso da chi?".

L'appello globale

Continuano ad essere ancora infinite le silenziose battaglie di chi ogni giorno si sveglia consapevole di dover combattere contro un'intera società per veder rispettati i propri diritti, la propria persona. E questo è quanto si vuole celebrare con il più comune e internazionale IDAHOBIT, International Day Against Homophobia, Biphobia and Transphobia. L'attenzione è richiesta da tutti, su tutti i fronti: dai politici ai comuni cittadini, dai personaggi dello spettacolo agli imprenditori: la violenza delle discriminazioni non è un retaggio del passato. E oggi più che mai il passato di Vladimir Luxuria, le ferite di una persona che ha dovuto lottare per sentirsi uguale agli altri, sono il simbolo di una guerra comune che si spera smetta di ardere e di mietere vittime, lacrime, persone.

*immagine in alto: Vladimir Luxuria. Fonte/Instagram Vladimir Luxuria