I ministri Bussetti e Salvini (Foto Facebook)

Alla fine, è arrivato anche il commento del ministro dell’Istruzione Marco Bussetti sullo scandalo scoppiato in una scuola a Palermo. La docente Rosa Maria Dell’Aria è stata sospesa per 15 giorni, con stipendio dimezzato, perché i suoi alunni hanno realizzato un video per la Giornata della Memoria che il ministro Salvini non ha gradito. Nel filmato, infatti, i ragazzi dell’Istituto industriale Vittorio Emanuele di Palermo hanno accostato il Decreto Sicurezza del ministro dell’Interno alle leggi razziste del nazifascismo. Il parallelismo storico avanzato dai giovani palermitani, impostato come invito a stare attenti a non ricommettere gli errori (e gli orrori) del passato, ha causato un’indagine che si è conclusa con la sospensione della professoressa Dell’Aria, che all’Ansa si è detta amareggiata per questa decisione.

“La più grande ferita della mia vita professionale”, ha dichiarato la docente.

Le dichiarazioni del ministro dell’Istruzione Bussetti

Il ministro dell’Istruzione Marco Bussetti, incalzato dal giornalista Massimo Gramellini ieri sera su RaiTre, ha rilasciato la sua dichiarazione in merito dopo giorni di silenzio. “Penso che Salvini abbia dimostrato ancora una volta grande attenzione e grande sensibilità e spero di essere con lui quando incontrerà la docente”, ha esordito Bussetti.

Poi ha aggiunto: “La scuola deve costruire coscienze critiche, perciò ben vengano queste possibilità di confronto, di scambi di idee e opinioni che sono sempre positivi. I nostri docenti non sono bravi: di più. E meritano grande rispetto. Ma alla domanda sul ritiro della sospensione, Bussetti ha risposto: “Se fossi chiamato in causa potrei anche intervenire, ma il ministro non ha questa funzione, né questo compito. Ci sono degli uffici preposti. Il ministro non è stato interessato né nell’avvio né nella conclusione dell’iter del caso specifico.

Perciò evitiamo accuse di censura perché non hanno fondamento”.

La professoressa sospesa a Palermo. Il ministro Bussetti vuole incontrarla (Foto TGR)
La professoressa sospesa a Palermo. Il ministro Bussetti vuole incontrarla (Foto TGR)

Il commento di Di Maio e Fico

Il caso ha generato grande scandalo ed in tanti hanno espresso sostegno alla professoressa. Fra gli esponenti politici, spiccano le dichiarazioni dei 5S. Di Maio ha telefonato alla docente, promettendo di fare di tutto per reintegrarla al più presto. Personalmente contrario al provvedimento, Di Maio ha ricordato che il Miur dovrebbe preoccuparsi principalmente delle condizioni delle scuole.

“È bene che lo Stato si ravveda”, ha concluso il vicepremier. Il Presidente della Camera Roberto Fico ha scritto una lettera, pubblicata anche su Facebook: Per fortuna in Italia ci sono tanti insegnanti come lei. Mi auguro che ce ne saranno sempre di più in futuro. Voglio dirle grazie per come è riuscita a fare il suo lavoro, permettendo ai suoi studenti di avere la libertà di elaborare, ragionare, riflettere, di esprimersi. È questo quello che la scuola deve fare, fornire gli strumenti perché i ragazzi sappiano approfondire e costruire le proprie opinioni”.

Il Presidente della Camera Roberto Fico (Foto Facebook)
Il Presidente della Camera Roberto Fico (Foto Facebook)