primo piano di daniele luttazzi

Sarebbe tutto pronto per il ritorno in Rai di Daniele Luttazzi con un suo show dopo l’allontanamento dalla televisione dovuto all’editto bulgaro imposto da Silvio Berlusconi ma emerge l’incognita del compenso. Infatti, il comico avrebbe chiesto una cifra record: 800 mila euro. 

Daniele Luttazzi, compenso di 100 mila euro a puntata dalla Rai

Daniele Luttazzi dovrebbe tornare in onda su Rai Due, in seconda serata, a partire da ottobre 2019. Una scommessa sicuramente importante quella del comico, il quale rientra a Viale Mazzini dopo il diktat pronunciato nel 2002 dall’allora Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi.

Questi parlò di uso criminoso della tv pubblica, portando, di fatto, all’allontanamento di Enzo Biagi, Michele Santoro e Luttazzi stesso.

Oggi, il comico tornerebbe da grande protagonista ma, secondo quanto riportato da La Repubblica, sembra aver imposto una condizione: un compenso di 100 mila euro per ciascuna delle 8 puntate da cinquanta minuti e 45 mila per ogni replica. Quindi, una vera e propria cifra record che si troverebbe a pagare la Rai, in aggiunta al 10% da corrispondere all’agente del comico Roberto Minutillo. 

Le incognite per il ritorno di Daniele Luttazzi in Rai

Quello dei compensi non è l’unico problema che potrebbe rischiare di far saltare il ritorno di Daniele Luttazzi in Rai, seppur non di poco conto.

Infatti, il comico si è sempre contraddistinto per temi e contenuti dissacranti e provocatori, e che spesso lo hanno messo al centro di controversie, come accaduto, ed esempio,  con i suoi monologhi per le trasmissioni Satyricon (che gli costò la cacciata dalla Rai) Decameron su La7 e in Raiperunanotte.

Proprio per questo motivo, lo stesso direttore di Rai Due Carlo Freccero, seppur avendo caldeggiato il ritorno di Luttazzi a Viale Mazzini, ha dichiarato, sempre stando a quanto riportato da La Repubblica, che avrebbe dovuto verificare le condizioni editoriali e di controllo del programma, visionarlo, prima della messa in onda.

Quindi, per il comico, il ritorno in pompa magna nella televisione di Stato potrebbe  essere ancora oggetto di dispute.