anziana triste

Erano stati convinti a trasferirsi a casa delle due donne per essere protetti e curati. Invece, due anziani di Gandino (piccolo comune in provincia di Bergamo) hanno vissuto un incubo fatto di maltrattamenti, sevizie e lesioni ad opera di due donne, madre  figlia, che per mesi hanno loro impedito di uscire di casa e li hanno fatti vivere in condizioni di indigenza totale. 

Erano stati convinti con l’inganno

Di questa orribile storia non si sa ancora molto: maggiori informazioni verranno date durante una conferenza stampa nel corso della mattina. Ciò che si sa è che i due anziani, fatta la conoscenza della coppia madre-figlia, si erano fatti convincere a trasferirsi da loro per essere curati meglio.

Una volta entrati in casa, però, la situazione si era rivelata per quello che era, ovvero un piano infernale per estorcere ai due anziani la loro eredità costringendoli a subire indicibili maltrattamenti.

Cercavano di rubare la loro eredità

A quanto pare i due erano costretti a vivere nell’appartamento senza poter uscire, insieme a 16 gatti e i loro escrementi, in un ambiente invaso dalla sporcizia e dai germi.

Madre e figlia avevano anche costretto i due anziani a firmare testamento che intestasse alle due donne tutti i loro averi, e i loro soldi erano stati “sequestrati” da madre e figlia.

Non è ancora chiaro come i due anziani siano riusciti a sfuggire alle angherie. Al momento si sa che le due donne sarebbero accusate di circonvenzione d’incapace, lesioni e maltrattamenti.