pepita oro

Un ritrovamento che vale oro, è il caso di dirlo, nell’ovest dell’Australia: un uomo ha scovato una pepita del peso di 1,4 chili, durante alcune ricerche tra le miniere con il metal detector. Secondo le stime, avrebbe un valore di circa 70mila euro. Scoperte di questo tipo avvengono di rado, come ha sottolineato un rivenditore di attrezzature per i cercatori d’oro alla Bbc.

Una pepita d’oro da 70mila euro

La storia della pepita d’oro ritrovata in un’area mineraria dell’Australia occidentale ha destato grande scalpore. Il motivo è il suo peso, quasi un chilo e mezzo, che la rende una scoperta decisamente inconsueta.

Lo ha precisato alla Bbc Matt Cook, negoziante di attrezzature per le attività di ricerca del metallo prezioso che sarebbe rimasto letteralmente sorpreso quando l’autore del ritrovamento si è presentato per mostrargliela.

Il valore si aggirerebbe intorno ai 70mila euro, dato che conferma la straordinaria entità di quanto rinvenuto. Secondo quanto emerso, l’uomo si trovava in una zona ricca di miniere d’oro con il suo metal detector, quando si sarebbe imbattuto nel lauto ‘bottino’.

È stato lui stesso a raccontare di aver registrato la presenza di qualcosa di importate a circa 45 centimetri di profondità, finendo per fare la scoperta.

Grande quanto un pacchetto di sigarette, costituisce uno dei più importanti ritrovamenti degli ultimi tempi in quella zona.

Secondo quanto riportato dalla Bbc, il fortunato sarebbe un esperto e avrebbe di gran lunga superato la media dei ritrovamenti di questo genere. Sam Spearing, direttore della Western Australia School of Mines, ha spiegato che solitamente ci si trova davanti a ritrovamenti di pepite con un peso medio di 14 grammi.

(in alto: immagine da Facebook)