ambulanza in corsa

Non è ancora stata rintracciata la persona che si trovava al volante della Fiat Stilo che questa mattina, intorno alle 12, ha investito una giovane ragazza incinta al nono mese di gravidanza ad Orbassano, mentre la donna stava attraversando le strisce pedonali.

L’auto pirata la investe sulle strisce pedonali

Un urto terribile che ha sbalzato via la ragazza, colpita dall’auto in corsa che non si è fermata per farle attraversare le strisce pedonali. È accaduto tutto in Piemonte e precisamente in provincia di Torino, lungo la circonvallazione esterna di Orbassano. La giovane 19enne, residente in quel di Tetti Francesi di Rivalta, e al nono mese di gravidanza, era uscita di casa per recarsi al vicino supermercato per fare la spesa.

Al nono mese di gravidanza, trasferita d’urgenza in ospedale

Uscita dal supermarket, la ragazza è giunta in prossimità della strada per attraversarla sulle strisce pedonali. Ad aver osservato tutta la scena sono stati alcuni testimoni che hanno visto e poi raccontato tutto alla polizia, chiamata immediatamente sul luogo.

Mentre si trovava sulle strisce pedonali, la 19enne incinta è stata investita da una Fiat Stilo che dopo averla colpita è fuggita via, senza prestarle alcun soccorso. Chiamato dai testimoni, sul luogo è giunto l’elisoccorso del 118 che ha trasportato la giovane con urgenza al Cto di Torino.

Il parto d’urgenza

Una volta giunta in ospedale, i medici si sono subito presi cura della ragazza facendole un tracciato per monitorare il feto e notando una grande sofferenza di questo, il cui motivo è quasi sicuramente dato dall’urto subito, hanno deciso di farla partorire nell’immediato. I medici sono così intervenuti praticando un cesareo in extremis che ha comportato la nascita della bimba che permane però in gravissime condizioni e in prognosi riservata.

La neonata è in gravi condizioni

La piccola, di 3 kg circa, è stata fatta nascere e poi trasferita nel reparto di terapia intensiva neonatale ospedaliera del Sant’Anna di Torino e sarebbe al momento sotto trattamento di ipotermia.

Diversa invece la condizione della madre, meno grave: l’urto le ha provocato la frattura della clavicola. Si prospetta anche il suo trasferimento, in serata, al Sant’Anna dove è già stata ricoverata la figlia. La polizia intanto continua ad indagare ed è prevista la visione dei video girati dalle telecamere di video sorveglianza poste nei dintorni dell’incidente.