Pavia, picchia la fidanzata poi scappa in auto e si schianta contro guardrail

Una coppia di 40enni stava litigando in macchina ieri pomeriggio in provincia di Pavia. Al culmine della lite, l’uomo ha costretto la fidanzata a scendere dall’auto in mezzo alla tangenziale ed è andato via. La sua corsa è terminata perché si è schiantato contro il guardrail. I carabinieri lo hanno denunciato. Per ora l’uomo si trova ricoverato in gravi condizioni ma non in pericolo di vita. 

La lite e poi la fuga

Ieri pomeriggio un uomo e una donna di 40 anni stavano percorrendo in macchina la tangenziale Voghera-Casteggio, in provincia di Pavia.

La coppia era intenta a litigare, quando, in uno scatto d’ira, il 40enne ha deciso di abbandonare la compagna per strada. L’ha fatta scendere dall’automobile ed è andato via. La donna è riuscita ad avvertire i carabinieri. Non appena giunti l’hanno soccorsa e hanno ascoltato la sua versione dei fatti. Immediatamente sono scattate le ricerche dell’auto con a bordo l’uomo. Lo hanno ritrovato a pochi metri di distanza, si era schiantato contro il guardrail.

Immagine di repertorio
Immagine di repertorio

I soccorsi e la perquisizione della macchina

I carabinieri che, allertati dalla donna, erano sulle sue tracce lo hanno ritrovato gravemente ferito e hanno avvertito i soccorsi.

È stato trasportato d’urgenza al pronto soccorso del Policlinico San Matteo di Pavia. Dove ancora si trova, in quanto la situazione è apparsa subito grave ai medici, anche se non sarebbe in pericolo di vita. Nel soccorrerlo, i militari dell’Arma, hanno trovato nell’abitacolo 25 grammi di cocaina, un coltello a scatto e un bilancino di precisione per pesare la droga. 

Sede storica del Policlinico San Matteo di Pavia. Immagine: Google Maps
Sede storica del Policlinico San Matteo di Pavia. Immagine: Google Maps

La denuncia

Insospettitisi dal ritrovamento dentro la macchina, i carabinieri hanno deciso di perquisire anche la casa del 40enne.

All’interno della quale hanno rinvenuto altri tre grammi di cocaina, 200 grammi di hashish (confezionati in un unico panetto) e ulteriori bilancini di precisione per lo smistamento delle sostanze stupefacenti. Inoltre, è stata trovata un’agenda con le probabili transazioni, gli investigatori ritengono che possa essere il “libro mastro” dello spaccio dell’uomo. Nonostante si trovi ancora ricoverato, il 40enne è stato denunciato e dovrà rispondere dei reati di detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio, porto abusivo di armi e guida senza patente.

Infine, in queste ore gli inquirenti stanno ascoltando la fidanzata per capire se effettuerà una denuncia per le percosse subite.