asia argento e morgan

Asia Argento risponde alla richiesta di aiuto che Morgan ha rivolto solo ieri a lei e a Jessica Mazzoli – donne con cui ha avuto due figlie, Anna Lou con la prima, Lara, con al seconda – dalle pagine di Libero. Il tema centrale della sua replica è la questione dello sfratto del cantante che avverrà il 5 giugno. La sua abitazione è stata infatti venduta all’asta, dopo essere stata pignorata a causa dei debiti contratti con l’attrice per il mancato versamento degli assegni di mantenimento alla loro figlia, Anna Lou, e per altri debiti del cantante con banche e Stato.

Asia Argento risponde a Morgan

Asia Argento si è rivolta a Morgan attraverso un comunicato diffuso dal suo legale. L’attrice non ci sta ad essere tacciata come “la causa principale, con un pignoramento, di tutto il procedimento giudiziario” che ha portato Marco Castoldi, in arte Morgan, a vedersi la casa espropriata e poi svenduta all’asta. Asia Argento ha chiarito: “Marco non ha perso casa per colpa mia, ma per le scelte che ha fatto e soprattutto per quelle che non ha fatto.

Oggi cerca di fare passare me come la causa principale di tutti i suoi guai“.

L’attrice ha anche spiegato che i proventi della vendita della casa di Morgan saranno necessari a saldare i debiti che il cantante ha contratto con le banche e con lo Stato, che rappresentano “crediti privilegiati“. Solo una piccola parte dei soldi ricavati dalla vendita della casa all’asta finiranno alla loro figlia Anna Lou, in particolare “soltanto 6mila euro dei 160mila di debiti accumulati in questi anni per l’omesso versamento degli assegni di mantenimento“.

L’attrice tende la mano al suo ex

Asia Argento ritiene che Morgan debba prendersi le sue responsabilità, ma non se la sente di voltargli le spalle. Anche se il fatto che sia finito sotto sfratto e la sua casa sia stata svenduta, è qualcosa che Marco Castoldi avrebbe dovuto prevedere.

La sua richiesta d’aiuto, in questo senso, appare piuttosto tardiva ad Asia Argento: “Fino ad oggi si è totalmente disinteressato di affrontare la situazione, di proporre una soluzione, anche solo di richiedere la riduzione dell’assegno di mantenimento”. L’attrice continua: “Ho sperato con tutta me stessa in questi anni che l’iniziativa giudiziale che sono stata costretta a porre in essere potesse smuovere la coscienza di Marco e metterlo di fronte alle sue responsabilità; sarei stata pronta in ogni momento a venirgli incontro se solo lui avesse dato anche solo flebili segnali di resipiscenza“.

Per Asia Argento un altro problema sembra essere rappresentato proprio dal fatto che il cantante si sia accorto solo ora della gravità dell’accaduto, “conseguenze prevedibili per chiunque ma inimmaginabili per lui“. Asia Argento però non ha intenzione di voltare le spalle a Morgan: “Meglio tardi che mai e se davvero questa volta ha preso coscienza della situazione e intende riprendere in mano la sua vita ed iniziare a fare la cosa giusta, sono pronta ad ascoltare quello che ha da dirmi“.