sparatoria

Una sparatoria ha sconvolto il venerdì pomeriggio a Virginia Beach, dove un uomo di circa 40 anni ha aperto il fuoco negli uffici comunali dove lavorava. Ancora ignote le cause del gesto folle, che è costato la vita a 12 persone e allo stesso killer, ucciso in uno scontro a fuoco con la polizia.

Virginia Beach, sparatoria in Municipio: 12 morti

DeWayne Craddock, a ridosso dell’orario di chiusura, è entrato nel palazzo dove si trovano gli uffici comunali e ha iniziato ad sparare contro i colleghi per motivi al momento sconosciuti.

In quella che è stata descritta dai testimoni come una lunga sparatoria, in cui sarebbero stati sparati almeno una cinquantina di colpi, sono morte 12 persone e diversi sono i feriti.

Una squadra della SWAT è arrivata nell’arco di 10 minuti e ha ingaggiato con il killer una sparatoria terminata con il ferimento del 40enne, morto poco dopo in ospedale. Un poliziotto è rimasto ferito, dichiara James Cervera, capo del dipartimento di Polizia, ma fortunatamente indossava il giubbotto antiproiettile al momento della sparatoria.

La zona della sparatoria a Virginia Beach. Foto: WAVY-TV
La zona della sparatoria a Virginia Beach.
Foto: WAVY-TV

Chi è il killer

Lavorava nello stesso ufficio comunale in cui ha colpito uccidendo una dozzina di persone DeWayne Craddock, ingegnere. L’uomo ha aperto il fuoco con una pistola calibro .45, secondo quanto riportato da ABC News, che descrive una lunga sparatoria tra le forze dell’ordine e il 40enne prima che questi venisse colpito. Craddock era un impiegato anziano del Dipartimento che si occupa, tra le altre cose, di lavori pubblici, situato in una palazzina del complesso che ospita la municipalità di Virginia Beach.

La comunità cerca ora di superare questo terribile episodio: “Questo giorno non definirà Virginia Beach.

Mostreremo la forza della nostra città“, ha dichiarato un consigliere comunale al New York Times. Ancora una volta gli Stati Uniti devono fare i conti con gli effetti della diffusione di armi da fuoco, e l’ennesima carneficina risolleva un dibattito a poco più di un mese dalla sparatoria di San Diego.

In copertina: immagine di repertorio