Valentina Persia

Valentina Persia, racconta al settimanale Spy del suo nuovo progetto lavorativo ma senza dimenticare uno dei momenti più difficili della sua vita che l’ha fatta davvero soffrire molto.

La famosa comica romana incomincia il 4 giugno con il grande successo che tempo fa l’aveva lanciata La sai l’ultima. Il programma vedrà altri professionisti come lei della barzelletta, capitanati da Ezio Greggio.

Valentina e la sua sofferenza

La comica ha avuto due gemelli nel 2015 Carlotta e Lorenzo, ha dovuto gestire la maternità da sola ed è rimasta sopraffatta da tutto, cadendo in una profonda depressione.

Sempre sorridente e scanzonata in tv, come siamo stati abituati a vederla da anni, questa volta ha raccontato di se, condividendo uno dei periodi più delicati e duri della sua vita.

Ha dovuto gestire tutte le responsabilità da mamma single e tutto le è crollato addosso.

Valentina Persia
Una sorridente immagine di Valentina Persia Fonte instagram

A proposito di quel momento e lei stessa a dire:”Quattro anni fa, a 43 anni, sono diventata mamma di due gemelli. Sono una madre single, totalmente sola. Il primo anno è stato un massacro, ho avuto un blackout psicologico, ho alzato la mano e ho chiesto aiuto“.

L’dea di Valentina per aiutare le mamme in difficoltà

Ammettere questa sua difficoltà è già un passo avanti per cercare di rendere nota una di quelle malattie insidiose e devastanti come la depressione post partum.

Proprio per questo motivo Valentina vorrebbe raccontare le difficoltà che devono affrontare le neo-mamme alle prese con questa esperienza straordinaria che allo stesso tempo può schiacciare e far cadere in un buco nero e se non si riesce a farsi aiutare non ci si riesce a rialzarsi.

Valentina Persia
Valentina Persia

La famosa comica ha infatti un sogno nel cassetto, vorrebbe produrre un programma in cui vengono affrontati questi temi delicati legati alla maternità e alla crescita dei figli per provare ad abbattere un tabù che per le donne può essere una vera e propria condanna.

Chiedere aiuto è fondamentale in questi casi ed è proprio al sua esperienza ad averla aiutata a capire che può essere utile sensibilizzare sempre di più una tematica spesso dimenticata ma che può condizionare pesantemente la vita di una donna e dei suoi figli.