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Oggi, 4 giugno, sono esattamente 25 anni che Massimo Troisi non c’è più. Il ricordo dell’attore campano però è più vivo che mai, nei suoi fan così come nei professionisti che hanno avuto la fortuna di lavorare con lui.

Come tanti in questi giorni anche Francesca Neri, che con lui ha condiviso il set di Pensavo fosse amore… invece era un calesse, racconta della sua esperienza con Troisi.

Massimo, regista

Era il 1991 quando Massimo Troisi scelse l’attrice trentina Francesca Neri come co-protagonista del suo sceneggiato, diretto ed interpretato da lui stesso, Pensavo fosse amore… invece era un calesse.

Quella fu l’ultima regia di Troisi, destinata a diventare cult del cinema italiano.

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Massimo Troisi e Francesca Neri sul set

Ma com’era Massimo nelle vesti di regista? La moglie di Claudio Amendola lo racconta in una recente intervista rilasciata a Il Messaggero.Amava fare le cose alla perfezione ma sul set non c’è mai stata una tensione, un’arrabbiatura, un litigio” rivela l’attrice. “Lo amavano tutti. Non riusciva a dare ordini nemmeno ai camerieri filippini che si prendevano cura della sua villa ai Parioli.

Era un vero signore, elegantissimo nella semplicità che gli veniva dalle origini modeste“. Parole, quelle di Francesca Neri, cariche di stima e grande affetto nei confronti dellattore scomparso prematuramente.

Troisi e la filosofia sull’amore

Di quella esperienza la Neri sembra essere rimasta molto affascinata da un concetto che Massimo esprimeva sul set. “Quando il suo personaggio dice che l’uomo e la donna sono troppo diversi per stare insieme, esprime una ferma convinzione di Troisi. Lui mi confidò che all’inizio di ogni storia d’amore desiderava sposarsi e avere figli, ma poi finiva puntualmente per ricredersi” spiega l’attrice.

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Massimo Troisi e Francesca Neri

Sosteneva che le donne sono troppo gelose, possessive, esigenti e lui non si sentiva alla loro altezza. Ma gli piacevano da morire e, sapendo forse che gli restava poco da vivere, non si negava conquiste ed emozioni” ricorda la Neri. “Quando lo conobbi, si stava lasciando con Clarissa Burt che non tollerava il suo successo con le ragazze: non gli davano pace, si presentavano a frotte anche sul set”.