volante della polizia

Pestaggi alla quale è scappata attraverso una sola possibilità: precipitarsi dalla finestra dell’abitazione del suo aguzzino. La vicenda arriva da Milano, precisamente dalla zona di Barona: una ragazza di 26 anni si è precipitata dal balcone nell’intento di sfuggire alle violenze e al sequestro del compagno, un uomo di 40 anni.

Sequestrata dal fidanzato

I genitori di lei non volevano che lo frequentasse ed è proprio per questo motivo, come raccontato da Il Corriere della Sera, che quella mattina del primo giugno non aveva voluto dire loro che avrebbe raggiunto l’amato.

Lui, di circa 40 anni, – suo compagno da 3 – era già più che noto alle autorità: era il 2012 quanto il 40enne veniva assolto dal giudice perché giudicato incapace di intendere e volere, motivo che aveva fatto decadere le pesanti accuse quali sequestro di persona, tentato omicidio, violenza privata, lesioni personali e violenza sessuale. Reati subiti da 5 ragazze di Bologna.

Picchiata dal fidanzato per giorni

Salvo il tentato omicidio, pare che tutte le altre accuse siano destinate a gravare nuovamente sul capo del 40enne che il 1° giugno ha sequestrato la sua fidanzata.

La ragazza di 26 anni è stata dapprima attirata in casa, poi rinchiusavi, e obbligata a subire gli alternanti e violenti scompensi psichici del compagno. Pestaggi a cui sono seguiti momenti di tranquillità, poi altri pestaggi, pugni, schiaffi, tirate di capelli e strette alla gola.

In ostaggio per 4 giorni, si getta dalla finestra

Rimasta in ostaggio 4 giorni, ieri mattina l’ultima violenza del fidanzato che avrebbe cercato di farla entrare nuda all’interno della vasca da bagno piena d’acqua ghiacciata.

Approfittando però di un momento di distrazione, la 26enne è riuscita a scappare con i pochi abiti che aveva indosso, lasciandosi andare dalla finestra, ubicata al secondo piano di un palazzo.

Una caduta a terra che le è costata fratture multiple al malleolo e ad altre ossa per i quali i medici le hanno dato una prognosi di 40 giorni. Portata in ospedale da una vicina di casa, la donna verrà ascoltata dalla polizia.

Per quanto riguarda l’uomo, una volta raggiunto dagli agenti, avrebbe cercato di divincolarsi aggredendo uno dei poliziotti che sarebbero riusciti a fermarlo solamente con l’aiuto dello spray al peperoncino.