ospedale vecchio pellegrini di napoli

Si è scatenato il panico all’ospedale Vecchio Pellegrini di Napoli dopo che due pazienti in cura per tumori della pelle e degenti all’interno del reparto di chirurgia plastica sono risultati positivi all’Acinetobactor Baumanni, un batterio che provoca seri problemi alle vie respiratorie. Ora è in attivo nella struttura il protocollo di emergenza che si applica in questi casi, mentre il reparto è stato momentaneamente spostato.

L’allarme all’ospedale Vecchio

Non è la prima volta che l’ospedale Vecchio Pellegrini di Napoli entra nelle cronache. Ora, come riportano fonti locali, è stato attivato il protocollo che si applica in queste situazioni di emergenza, dopo che due pazienti del reparto di chirurgia plastica sono risultati positivi all’Acinetobactor Baumanni, un insieme di varie sotto specie di batteri dello stesso ceppo che però si indicano con questa unica denominazione.

Questo insieme di batteri mette in pericolo le vie respiratorie. Come riporta l’Onlus Fondazione Ricerca Fibrosi Cistica, questo batterio è notoriamente causa di infezioni negli ospedali e proprio i ceppi presenti nei nosocomi sono classificati come multiresistenti agli antibiotici. I due pazienti sono in cura per tumori della pelle e i ceppi di questo batterio possono essere isolati nel caso di infezioni ospedaliere sulla cute dei pazienti o sugli apparecchi biomedici.

Il protocollo di emergenza

Al momento, il reparto di chirurgia plastica dell’ospedale Vecchio Pellegrini di Napoli in cui si trovavano ricoverati i due pazienti è stato adesso spostato. Il protocollo di emergenza attivato prevede che i medici che curano pazienti con ferite che perdono sangue o altre sostanze debbano usare camici e guanti monouso che dovranno essere gettati in appositi contenitori destinati ai rifiuti speciali soggetti a contaminazione e immediatamente sigillati. Tutti gli strumenti di uso medico dovranno invece essere sterilizzati con ipoclorito di sodio.