mezzo busto di barbara d urso

Mercoledì sera, durante l’ultima puntata di Live non è la D’Urso, la conduttrice ha affrontato di nuovo il Pamelagate trovandosi, tra le altre cose, a leggere la lettera di un anonimo spettatore, che avrebbe raccontato di essere stato vittima di una truffa economica ad opera del navigatissimo duo di agenti, Eliana Michelazzo e Pamela Perricciolo.

La lettera dello spettatore è stata definita “inquietante” dalla stessa Regina Barbara, che in questa truffa, a quanto descritto dall’autore della lettera, è stata usata come “specchietto delle allodole” dal duo di agenti. Il protagonista della vicenda e sua moglie avrebbero conosciuto le due “durante i tornei di burraco”. La Michelazzo e la Perricciolo, al tempo, pare dicessero di essere le agenti di Barbara D’Urso: “Entrambe si spacciavano per tue agenti, tanto che quando passava un tram con tua foto, entrambe si inginocchiavano esclamando ‘Ave, zia Barbara’“.

Arriva la richiesta dei soldi

Il dramma, secondo l’autore della lettera, sarebbe iniziato quando le due avrebbero proposto un investimento in un fondo gestito dalla D’Urso a Capo Verde: “Così le sono stati dati, in contanti e ingenuamente, perché Dany Copi sarebbe andato a depositarli, 7500 euro in tre tranches. Pochi mesi dopo Perricciolo si è presentata con 600 euro in contanti a titolo di interessi maturati. Ci ha sorpreso tale rendimento in così poco tempo”.

Poi, la truffa: non sarebbero più tornati indietro dei soldi. Davanti alla rabbia della coppia, la Perricciolo avrebbe confessato che non sarebbe mai esistito alcun fondo: “La Pericciolo ha ammesso che il fondo non è mai esistito e che avrebbe provveduto a restituire i soldi. Su insistenza della mia compagna ha poi ammesso che Simone Coppi non è mai stato reale ma inventato. Ad oggi restano 3400 euro, che lei stessa ammette in messaggi, da dover restituire”.

Pamela Perricciolo, presente in studio, ha glissato ribadendo che non sarebbe assolutamente vero che avrebbero usato Barbara D’Urso per una truffa e che non c’era nessun fondo d’investimento, bensì “un investimento fatto tra noi”.