elena ceste

Solo qualche mese fa, Elisa Buoninconti, la figlia di Elena Ceste e Michele Buoninconti, aveva denunciato di essere stata vittima di stalking, per 3 mesi, da parte di un’amica del padre. 

Ora, l’uomo, condannato a 30 anni per l’omicidio della moglie, torna nuovamente a far parlare di sé. 

La lettera dal carcere del marito di Elena Ceste

La trasmissione Quarto Grado, che da sempre si occupa di casi di cronaca italiani, si è occupata anche della tragica e misteriosa morte di Elena Ceste. Per questo motivo, il programma televisivo ha diffuso una lettera scritta da Buoninconti e indirizzata al suo avvocato.

La lettera in questione, risalente al 30 ottobre 2018, fa emergere delle parole inquietanti. 

Caro Enrico, so che in questi giorni ti recherai ai cimiteri, per far visita ai tuoi cari. A me purtroppo non è concesso”, è l’incipit.

E prosegue: “Io pregherò nel silenzio della mia cella, di notte. Spero che presto tutte le mie preghiere vengano esaudite. Chissà quando mi permetteranno di portare un fiore sulla tomba della mia amata Elena. Ancora non riesco ad accettare ciò che è accaduto. Perché a lei? Non poteva stare ancora un po’ con i suoi figli che tanto amava?”. Con queste parole, ancora una volta, Michele Buoninconti cerca di affermare la sua innocenza, sebbene la sua colpevolezza sia stata confermata definitivamente dalla Corte di Cassazione.

 

Col dolore nel cuore ti scrivo queste cose. Perché, perché, perché…Non c’è una notte che non le rivolgo le preghiere, nella speranza di venirmi in sogno. – aggiunge il marito di Elena Ceste – Spesso riesco a sognarla, il più delle volte vestita di bianco. All’inizio diceva che non poteva farsi toccare, ora apre le sue braccia e mi baci, il più delle volte circondato dai nostri figli che sono contenti di averci a casa”.

 

Infine, conclude: “Chissà quando finirà questa sofferenza alla quale si aggiunge la disperazione di non essere creduto”.

Michele Buoninconti, il marito di Elena Ceste

La donna è stata uccisa il 24 gennaio 2014

Si ricorda che la scomparsa, avvenuta il 24 gennaio 2014, e la successiva morte di Elena Ceste risulta ancora avvolta nel mistero. La donna aveva 37 anni ed era sposata da 15 con Michele Buoninconti, da cui aveva avuto 4 figli

La scomparsa era stata denunciata dal marito stesso, il quale, agli inquirenti, aveva parlato di un allontanamento volontario da parte della donna. Tuttavia, qualche mese dopo, precisamente il 18 ottobre, era stato ritrovato il corpo privo di vita di Elena, a circa un chilometro dalla sua abitazione. 

Secondo le ricostruzioni, quel 24 gennaio 2014, Buoninconti aveva accompagnato i figli a scuola e, una volta rientrato a casa, aveva strangolato e ucciso la moglie. Successivamente, aveva trasportato e occultato il cadavere nel luogo in cui è stato ritrovato. 

Michele Buoninconti ed Elena Ceste nel giorno del loro matrimonio