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Eleonora Giorgi choc a Vieni da me: “Volevo morire”

Confessione choc di Eleonora Giorgi ai microfoni di Caterina Balivo, ospite del suo talk Vieni da me. L’attrice ha fatto un bilancio della sua vita, mettendo l’accento su un episodio del passato che l’ha vista fare i conti con il pensiero di farla finita. “Volevo morire”, ha detto l’artista durante la sua intervista.
Primo piano di Eleonora Giorgi

Un dettaglio sconvolgente sul passato di Eleonora Giorgi ha spiazzato il pubblico di Vieni da me. L’attrice è stata ospite del salotto pomeridiano di Caterina Balivo, e ha affrontato la sessione di ‘domande al buio’ mettendo a nudo alcune verità sulla sua storia. Tra i ricordi ‘scomodi’, oltre al baratro della droga, quello che l’ha vista alle prese con la sua voglia di morire. Per un certo periodo della sua esistenza, la sua vita avrebbe rischiato di affogare tra le onde perverse della deriva interiore.

La confessione di Eleonora Giorgi

Ero precipitata nella droga, nella solitudine, nella follia.

Volevo morire“. Non sono parole di un film ma arrivano dal resoconto del passato di Eleonora Giorgi, attrice dalla brillante carriera che non ha mai spento i riflettori sul suo torbido vissuto.

Spesso ha parlato della sua storia, che per un certo periodo l’ha vista affrontare il demone della droga. Aveva già svelato di aver fatto uso di eroina, e di come si era sentita persa e senza un futuro.

Il crudo ritratto di quell’epoca di eccessi, superata ma mai dimenticata, è emerso nuovamente nell’intervista rilasciata a Caterina Balivo durante la trasmissione Vieni da me.

L’inferno dell’attrice

Ha parlato senza filtri di quando ha toccato il fondo, rischiando di non risalire a galla: “Non mi fregava più niente. Per me i 20 anni sono stati un inferno“.

L’attrice credeva che la sua vita non sarebbe andata molto oltre, addirittura che non avrebbe superato i 23 anni. E nel pieno delle sue rivelazioni ai microfoni del talk di Raiuno, la Giorgi ha anche affrontato il tema delle pellicole che l’hanno consacrata come icona dell’eros.

Alcune scene piccanti si sono impresse in modo indelebile nella memoria del grande pubblico, finendo per distorcere la sua caratura artistica: “Se ripenso a quella ragazzina, non tornerei mai indietro.

Hanno dato un’immagine di me per la quale gli uomini mi guardavano diversamente, e questo ha pesato molto“.

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