Gabe Grunewald

Ci sono solo due modi per vivere la tua vita. Uno come se nulla fosse un miracolo, l’altro come se tutto fosse un miracolo“. Sono le parole del marito di Gabe Grunewald, Justin, che accompagnano l’ultimo atto di una grande storia di coraggio condivisa sui social. Lei è una stella dell’atletica, campionessa statunitense nei 3.000 metri indoor 2014. Sono passati 5 anni da quale favoloso traguardo, e ora è sta perdendo la sua più grande battaglia. Nel 2016 sembrava aver sconfitto il tumore che l’ha colpita, ma il diavolo si è ripresentato più aggressivo di prima. L’atleta si sta spegnendo, a soli 32 anni, non prima di aver dato tutta se stessa per insegnare al mondo come si combatte.

La lotta di Gabe Grunewald

La lotta di Gabe Grunewald adesso è lontana dalle piste, si protrae da anni tra un letto di ospedale e la finestra che dà oltre il suo dolore, aperta su un mondo di progetti, affetti e forza.

Ex atleta 32enne, stella imperitura nei 3.000 metri indoor nel 2014, è stata colpita da un carcinoma adenoideo cistico nel 2009. La sua battaglia per la vita sembrava vinta nel 2016, ma a 10 anni esatti dalla diagnosi la luce dei suoi occhi si sta spegnendo.

È stato suo marito, Justin Grunewald, a sostenerla in ogni passo sul campo minato della sofferenza, ed è sempre lui, che fa il medico, a tenere i follower di Gabe costantemente informati sulle sue condizioni. Sui social, l’appello a pregare per lei sotto l’hashtag #bravelikegabe, diventato un vero e proprio motto per tanti che soffrono.

Visualizza questo post su Instagram

Today: 10 Years with Cancer . ❌2009: First diagnosis of Adenoid Cystic Carcinoma, PR in 1500, surgery, radiation. . ❌2010: PR in 1500, Runner-up at NCAA Champs, sign professional contract with @brooksrunning. Second diagnosis of Thyroid Cancer, surgery. . ❌2011: Radioactive iodine therapy, 3rd in mile at US Indoors, PR in 1500. . ⭕️2012: PR of 4:04 in 1500, 4th at US Olympic Trials. . ⭕️2013: PR of 4:01 in 1500, 8:42 in 3000, 2:01 in 800, Fastest mile on MN soil 4:21 (road). . ⭕️2014: US Champion Indoor 3000, 5th place US Outdoor 1500. . ⭕️2015: PR in 800, PR in 5000. . ❌2016: 15:19 5000m, US Olympic Trials Finalist in 1500m. Recurrence of ACC. Major liver surgery. . ❌2017: Another liver recurrence. Ran 4:12 1500 before racing USA Champs on chemotherapy. Immunotherapy clinical trial, radioembolization. . ❌2018: No races but I tried! Oh wait I won the Silo District 5k in Waco! 🤩 Immunotherapy and radioembolization. . ❌2019: No races (yet)! ERCP with stent procedure, new drug Lenvatinib. Still hopeful 🙏 . After all this, I’m so happy to be here and so thankful to everyone who has extended love to me on this insanely difficult journey. I couldn’t do it without you! I thank God for my fam, friends and @justingrunewald1. ❤️ . If you wanna make me smile today and help honor my journey — sign up for the @bravelikegabe 5k for rare cancer research! 🎉 As I’ve had to alter so many of my life’s goals, running for research is one that fills the void better than most. ❤️ . #cancerversary #ihatecancer #letsbeatcancer #beatrarecancers #inspiration #runningonhope #bravelikegabe #bravelikegabe5k

Un post condiviso da gabriele anderson grunewald (@gigrunewald) in data:


Chi è Gabriele Anderson Grunewald?

Gabriele ‘Gabe’ Anderson Grunewald non è soltanto un nome impresso nel firmamento dello sport. La sua è la firma imposta su una guerra senza sconti, di un coraggi di cui è diventata il simbolo perfetto e incorruttibile.

Non si è mai arresa all’implacabile evoluzione del suo male, e ha deciso di guardarlo in faccia senza troppi giri di parole. Alle spalle una carriera agonistica che vanta il record di 4’01″48 nei 1.500 metri, al 12° posto tra i migliori risultati della storia portati a casa da un’atleta americana.

Per cercare di contrastare la progressione del tumore, nel 2009 le è stata asportata la ghiandola salivare. A questo intervento chirurgico, nel 2011, è seguito quello per la rimozione della tiroide.

Nonostante le avversità è tornata a correre, guadagnando strepitosi traguardi sportivi. Come se non bastasse, al suo calvario si è sommata l’operazione al fegato del 2016, con cui i medici hanno tolto un tumore di circa 12 centimetri.

La sua stella non potrà spegnersi nel ricordo di quanti l’hanno amata, come atleta, come moglie, come donna capace di tenere testa alla sfida più dura della vita. Il marito è con lei ad accompagnarla, anche nel suo ultimo viaggio.

*immagine in alto: fonte/Instagram Gabe Grunewald, dimensioni modificate