Francesco Paolo Arata

Questa mattina la notizia che Paolo Arata, ex consulente della Lega di Matteo Salvini per l’energia ed ex deputato di Forza Italia, e suo figlio Francesco sono stati arrestati.

Arrestato Paolo Arata

Paolo Arata finisce in manette con l’accusa di “intestazione fittizia, con l’aggravante di mafia, corruzione e autoriciclaggio“. Ad indagare su di lui la procura di Palermo e la Dia di Trapani. Oltre a Paolo Arata, sono stati arrestati anche il figlio, Vito Nicastri e suo figlio Manlio.

Sotto la lente di ingrandimento erano finiti i suoi affari proprio con Vito Nicastri, noto alle pagine di cronaca. Nicastri è considerato il “re” dell’eolico, e si era già parlato della sua possibile vicinanza all’entourage del boss latitante Matteo Messina Denaro, e di alcune mazzette che sarebbero state pagate a un dirigente regionale.

Arata e Armando Siri

In parallelo a questa indagine continua anche, ma senza alcuna relazione, l’inchiesta che vede al centro sempre Arata e il sottosegretario leghista Armando Siri. Sotto la lente una mazzetta da 30mila euro, tanto vale un emendamento che avrebbe aiutato Vito Nicastri ad ottenere nuovi finanziamenti per gli affari sull’eolico. La notizia del possibile coinvolgimento di Armando Siri aveva scosso il governo e creato una crepa tra MoVimento 5 stelle e Lega, alla fine il premier Giuseppe Conte aveva deciso di dimissionare Siri.

La replica di Salvini

AGGIORNAMENTO DELLE 16.17 – Il vicepremier Matteo Salvini ha commentato nel pomeriggio quanto successo questa mattina: “Paolo Arata ha partecipato a un solo convegno e me lo ritrovo consulente della Lega“. Poi aggiunge: “Me lo presentarono come professore universitario, non ricordo chi sia stato a presentarmelo“.

Foto in alto: Ansa