alessandro proto

Alessandro Proto, finanziere dal passato pieno di punti oscuri e già noto alle cronache per una condanna nel 2013, è stato arrestato per truffa ai danni di una donna malata di cancro di 49 anni. In pochi mesi l’uomo sarebbe riuscito a farsi dare dalla donna – facendo leva sulla sua difficile situazione personale e su un equilibrio emotivo compromesso- tutti i suoi risparmi. In tutto, si tratterebbe di 130mila euro di risparmi, che la donna avrebbe voluto usare per una cura sperimentale in America. 

La vittima colpita nel suo momento peggiore

Anna ha incontrato Alessandro Proto nel momento più drammatico della sua vita.

Malata di cancro da 7 anni, nel novembre del 2016 aveva scoperto che la malattia era divenuta metastatica ed era diventata incurabile. Poco tempo dopo, suo padre era stato ricoverato in ospedale e sua madre era morta improvvisamente. Tutto questo dolore aveva infragilito drasticamente Anna dal punto di vista emotivo, e la donna era ulteriormente provata dalle terapie per il cancro.

Qualche mese fa, su LinkedIn, Anna era stata contattata da Alessandro Proto su Linkedin. L’uomo, usando il suo vero nome, avrebbe raccontato di avere una figlia morta di cancro e di avere difficoltà a pagare il funerale.

Così, avrebbe chiesto 900 euro ad Anna. Lei si era sentita coinvolta dalla storia di Proto, come ha raccontato in un servizio de Le Iene andato in onda lo scorso 30 aprile: “Quando tu passi in ospedale 250 giorni all’anno tu sei in un posto dove oggi incontri Mario, e domani Mario non c’è più… ho pensato ‘qua muoiono tutti magari riesco a salvare qualcuno’ “.

Nel tempo, gli porta via 130mila euro

Le cose peggiorano con il passare dei giorni, racconta la vittima: Proto chiede ad Anna sempre più soldi, toccando i tasti più sensibili dell’animo della sua vittima.

Alla fine, in poco tempo, i prestiti diventano quotidiani e quando Anna richiede i suoi soldi, lui le dice che ha un figlio in crollo psichico ricoverato in una clinica. Anche per questo motivo, chiede dei soldi. Inutile dire che non è mai esistita alcuna figlia, e nessun figlio. Sono tutte bugie per convincere la sua vittima a dargli soldi che lui, a quanto emerso dalle indagini, avrebbe investito nel poker online.

La donna finisce in un incubo senza fine. A Le Iene aveva confidato di aver pensato al suicidio: “Quando mi hanno detto che avevo il cancro, 7 anni fa, è stata una giornata banale rispetto a quanto ho passato negli ultimi 3 mesi”.

Oggi, le indagini sui conti correnti di Alessandro Proto hanno portato al suo arresto. Nel 2013 Proto era stato arrestato con l’accusa di manipolazione di reato ed ostacolo alle attività degli organi di vigilanza. In quell’occasione, Proto aveva ricevuto una condanna a 3 anni e 10 mesi. 

(Immagine in alto, fonte: Ansa)